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ITD Segnala

02/02/2017 - 02/02/2020
Introduzione del Pensiero Computazionale nella scuola (CompuThink)

Nel corso dell’ultimo decennio, il pensiero computazionale e alcuni concetti ad esso correlati (quali ad esempio la programmazione, il coding, il pensiero algoritmico) sono stati oggetto di un’attenzione sempre maggiore anche in ambito educativo. Il rapporto scientifico "Developing Computational Thinking in Compulsory Education - Implications for policy and practice" fornisce una panoramica approfondita dei concetti chiave, delle caratterizzazioni e delle abilità collegate al pensiero computazionale nel contesto della scuola dell’obbligo. Lo studio ha coinvolto un’analisi estensiva e sistematica (su oltre 500 fonti) della letteratura accademica e grigia del settore, ma anche delle iniziative istituzionali e/o promosse dal basso (grassroots). Informazioni e documenti rilevanti sulle politiche relative all’introduzione del Pensiero Computazionale a scuola sono stati raccolti attraverso un’indagine che ha coinvolto (19) Ministeri dell’Educazione in Europa, Israele e Turchia. Infine, sono stati intervistati alcuni esperti e decisori politici che hanno fornito importanti testimonianze e indicazioni in relazione alle differenti modalità di integrazione del pensiero computazionale nei curricoli scolastici e/o in contesti di apprendimento informale. Il rapporto discute le esperienze più significative nel contesto della scuola dell’obbligo in Europa e sintetizza le principali evidenze raccolte, discutendo le implicazioni per le politiche e le pratiche educative. Lo studio sull’introduzione del pensiero computazionale nella scuola dell’obbligo (CompuThink), è stato progettato e finanziato dal Centro Comune di Ricerca (JRC) di Siviglia della Commissione Europea [link] ed è stato condotto dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR (CNR-ITD) di Genova e da European Schoolnet (EUN).

  • Scarica la versione inglese del rapporto “Developing Computational thinking in compulsory education - Implications for policy and practice” [link]

01/02/2017
Competenze digitali delle organizzazioni educative (DigCompOrg)

Le tecnologie digitali sono state introdotte spesso in modo innovativo nei vari livelli scolastici. Per consolidare i progressi raggiunti ed assicurare una innovazione sostenibile e su ampia scala, è necessario che le istituzioni educative rivedano le proprie strategie organizzative al fine di migliorare le capacità di innovazione, nonché di sfruttare a pieno le potenzialità offerte dalle tecnologie e dai contenuti digitali per l’apprendimento. Questo documento presenta la versione italiana del quadro di riferimento Europeo sulle Competenze Digitali delle Organizzazioni educative (DigCompOrg). Tale quadro di riferimento si propone sia di facilitare il confronto tra iniziative simili già esistenti in Europa, sia di contribuire al superamento delle frammentazioni e di correggere lo sviluppo non omogeneo tra gli Stati Membri.

Gli obiettivi principali del quadro di riferimento DigCompOrg riguardano:

  • (i) incoraggiare l’auto-riflessione e l’auto-valutazione all’interno delle organizzazioni educative durante il loro progressivo sviluppo di percorsi di apprendimento e di metodologie didattiche per l’era digitale;
  • (ii) creare le condizioni affinché i decisori politici possano progettare, realizzare e valutare iniziative volte ad integrare ed utilizzare in maniera efficace le tecnologie educative.

Gli sviluppi del quadro di riferimento DigCompOrg sono coordinati e sostenuti dalla Commissione Europea [link], e in particolare dal Centro Comune di Ricerca (JRC) di Siviglia e dalla Direzione Generale per l’Istruzione e la Cultura (DGEAC).
Attualmente, per rendere efficace e operativo il quadro di riferimento DigCompOrg, la Commissione ha lanciato una sperimentazione in 5 Stati Membri (Danimarca, Estonia, Italia, Spagna e Irlanda). In Italia, l’azione pilota è condotta dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR (CNR-ITD) di Genova e dall’INDIRE, sotto gli auspici del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).


17/01/2017 - 20/05/2018
Rassegna Stampa ITD-CNR

Si segnalano due articoli dedicati all'uso della realtà virtuale e aumentata in ambito educativo, con interviste a Laura Freina, ricercatrice presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche (ITD-CNR) di Genova.

Il primo, titolato "Insegnare con la realtà virtuale e aumentata, l'ultima sfida della didattica in Italia" è stato pubblicato su Repubblica [link a Repubblica.it]

Il secondo, dal titolo "La matematica si impara meglio con un videogame", è stato pubblicato da Il Secolo XIX e incluso nella rassegna stampa CNR [download da CNR.it]


20/12/2016 - 20/09/2017
GALA Conference
Utrecht 5-7 Dicembre 2016

La GALA Conference (Game and Learning Alliance International Conference), organizzata dalla Serious Game Society, è una conferenza internazionale focalizzata sui Serious Games e sulle loro applicazioni. Quattro tutorial, otto sessioni tematiche, due keynote speakers, due poster sessions e due live sessions durante le quali erano presenti più di 20 Serious Games hanno riempito i tre giorni della conferenza.

L’ITD-CNR è stato presente con tre presentazioni: “Social Agents for Learning in Virtual Environments” e “Semantic Frame Approach to Support Serious Game Design”, entrambi presentati dalla sezione di Palermo e “Immersion’s Impact on Performance in a Spatial Reasoning Task” presentato dall’ITD di Genova.

Tutti i lavori sono consultabili sui proceedings della conferenza, inoltre, alcuni paper selezionati verranno pubblicati su una special issue della rivista IJSG (International Journal of Serious Games) che verrà pubblicata verso agosto/settembre 2017.


05/10/2016 - 31/10/2016
Bando di Concorso per assegno di Ricerca
ITD-CNR Genova

E' stato pubblicato un bando di pubblica selezione per il conferimento di un assegno professionalizzante per lo svolgimento di attività di ricerca nell'ambito delle tecnologie didattiche.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata all'Istituto per le Tecnologie Didattiche (tramite Posta Elettronica Certificata) entro il 31 Ottobre 2016.

Il bando è scaricabile dal sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche, al seguente indirizzo: http://bandi.urp.cnr.it/doc-assegni/documentazione/6723_DOC_IT.pdf


28/07/2016 - 22/09/2016
Esperimento Eratostene 22-09-2016

Dopo il grande successo dell’Esperimento di Eratostene il 21-03-2016, che ha visto la partecipazione di numerose scuole di tutto il mondo e di cui una italiana è risultata vincitrice del contest fotografico, il progetto Inspiring Science Education organizza, in contemporanea per tutte le scuole Europee di ordine e grado, la ripetizione dell’esperimento di Eratostene per calcolare la misura della circonferenza della Terra misurando la lunghezza dell’ombra di uno gnomone.

L’ombra va misurata contemporaneamente in due luoghi sullo stesso meridiano e la presenza di scuole da più paesi facilità l’individuazione di una scuola partner. Ogni scuola può anche partecipare “singolarmente”, prendendo come punto di riferimento l’equatore dove i raggi del sole, a mezzogiorno dell’equinozio, arrivano perpendicolari al suolo.

La data programmata per l’esecuzione dell’esperimento per le scuole europee è il 22 Settembre 2016

Ulterori informazioni su come partecipare e il materiale didattico sono disponibili sul portale di Eratosthenes Experiment 22.09.2016 dove potete anche vedere com'è andata la scorsa edizione.

Come consuetudine, una giuria internazione selezionerà i partecipanti per l’assegnazione di premi.

Per consultare la descrizione in Italiano dell'Esperimento cliccare qui per avere ulteriori informazioni sulla procedura e come effettuare la misurazioni in caso di maltempo, cliccare qui.


24/05/2016
ITD al Forum PA 2016
Palazzo dei Congressi, Roma

Dal 24 al 26 maggio 2016 il Cnr partecipa alla ventisettesima edizione di Forum PA, l’evento che riunisce al Palazzo dei Congressi di Roma rappresentanti istituzionali, delle amministrazioni, del mondo economico, della ricerca e della cittadinanza che condividono l’impegno verso un profondo rinnovamento della pubblica amministrazione.Nell’edizione dedicata al confronto sull’innovazionenella PA, la partecipazione dell’Ente è articolata su temi di forte impatto:Smart city, Digital Library, TedXCnr e nuove tecnologie per l’apprendimento,con un programma che prevede momenti specifici di presentazione presso lo stand.

martedì 24 maggio 2016

Magical (Making Games in Collaboration for Learning) è un progetto europeo coordinato dall’Istituto per le tecnologie didattiche (Itd) del Cnr finalizzato a comprendere il potenziale educativo della progettazione e sviluppo di giochi digitali (game making) come attività di apprendimento nella scuola primaria, in particolare per stimolare abilità trasversali come la creatività, il problem solving, la collaborazione e le competenze digitali. Il progetto è stato incluso dalla Commissione europea fra le 'Success stories e good practices' emerse dal programma Erasmus+.

- Presentazione a cura di Jeffrey Earp (Itd-Cnr) martedì 24 maggio 2016 ore 10-12.30 e ore 14-15.

mercoledì 25 maggio 2016

Science & Technology Digital Library (S&TDL)è una biblioteca digitale che vuole mettere la scienza, la tecnologia e il patrimonio storico d’interesse scientifico e culturale a disposizione di tutti, promuovendone l’utilizzo più ampio e diffuso possibile. Si rivolge, infatti, non solo alla comunità scientifica e accademica, ma anche a realtà prestigiose della storia e della cultura nazionale, alle istituzioni e alle imprese, agli studenti, ai cittadini.Presentazione a cura di Ilaria Fava, Lisa Reggiani, Alberto Salvati (Cnr - Spr Reti e Sistemi informativi) e Massimiliano Saccone (Dsu-Cnr) mercoledì 25 maggio 2016 ore 9-18.

TEDxCNRè l’evento di comunicazione globale che per la prima volta in Italia coinvolge un Ente di ricerca, inprogramma sabato 8 ottobre 2016 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Obiettivo primario è quello di condividere nuove visioni e modelli nei diversi ambiti delle attività di frontiera svolte dal Consiglio nazionale delle ricerche e dai suoi partners. I protagonisti più influenti del ‘pensare’ e del ‘fare’ raccontano le loro idee di valore in diciotto minuti. Una data unica, un appuntamento con l’ignoto per scoprire cosa ci riserva il futuro sui temi dell’alimentazione, della medicina, della qualità della vita, dell’economia, dell’ambiente, dell’arte e della musica. Presentazione a cura di Michele Muccini (Ismn-Cnr) mercoledì 25 maggio 2016 ore 10.15-13.00.

giovedì 26 maggio 2016

Il temaSmart Cityvede impegnato il Cnr in molteplici progetti e attività coordinate dal Dipartimento Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti (Diitet-Cnr).Una ‘smart city’ è una città che opera contemporaneamente su due livelli: uno fisico e uno virtuale. Le tecnologie Ict creano la città ‘virtuale’ che controlla e coordina le infrastrutture della ‘città fisica’ (trasporti, energia, illuminazione, gestione dei rifiuti, intrattenimento, ecc.) per adattarle alle effettive esigenze dei cittadini e rendere la città sostenibile. Presentazione a cura di Luca Papi (Diitet-Cnr) giovedì 26 maggio 2016 ore 12.00. Lo staff tecnico-scientifico del Dipartimento sarà presente nello stand, con Ilaria Bencini e Silvia Presello, dalle ore 10.00 sino alle ore 16.00.

Il Forum PA 2016 è aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Per l’ingresso e la partecipazione agli eventi in programma è necessario l’accredito on line sul sito del Forum PA (www.forumpa.it) alla pagina dedicata all’edizione 2016 (http://eventi.fpanet.it).

Come nelle passate edizioni, il Cnr è presente alla manifestazione con un proprio stand (n. 31A), collocato in posizione centrale all’interno dell’area espositiva del Palazzo dei Congressi a fianco dell’Area Stampa ed in prossimità dell’Area Networking. La partecipazione dell'Ente alla manifestazione èa cura dell’Ufficio Comunicazione Informazione e Urp della Direzione Generale Cnr (coordinamento generale, organizzazione e graphic design).


18/05/2016
Progetto TRIS protagonista di Buongiorno Regione


01/05/2016 - 30/06/2016
Observing challenge 2016

Observing challenge - ITALIA 2016

All’interno del progetto “Ispiring Science Education”, l’evento “ISE 2016 Observing Challenge” offre agli studenti di tutto il mondo l’eccezionale occasione di poter osservare attraverso i telescopi i tesori nascosti dell’Universo. Inoltre, gli alunni potranno giocare alla Tombola di Messier, imparando a conoscere e identificare con un divertente gioco, ammassi stellari, galassie, nebulose

Per partecipare all’ISE 2016 Observing Challenge bisogna collegarsi al sito Observing Challenge Italia 2016 e seguire le istruzioni per utilizzare la Tombola Astronomica e i telescopi robotici» entro il 30 Giugno 2016. L’attività richiede almeno due ore.

Usando lo scenario “Tombola astronomica e osservazioni con telescopi robotici in classe” si farà giocare gli studenti alla tombola di Messier e la classe potrà decidere l’oggetto che preferisce e di cui vorrebbe l’immagine reale al telescopio. La rete di telescopi “Las Cumbres Observatory Global Telescope” (LCOGT) è formata da 18 telescopi situati nei 7 migliori siti di osservazione di tutto il mondo. I telescopi LCOGT acquisiranno l’immagine dell’oggetto richiesto e la classe potrà visualizzarla e scaricarla.

Partecipando alla ISE 2016 Observing Challenge con almeno 10 studenti si riceverà anche un poster con la propria osservazione.


14/04/2016
Le professioni del futuro
Rovereto (TN)

Evento "Le professioni del futuro" nell'ambito di Educa 2016: VII edizione del festival dell'educazione con più di 60 appuntamenti sul tema LIBERTÀ E REGOLE che si tiene dal 15 al 17 aprile a Rovereto (TN)

Fra i vari appuntamenti di Educa 2016, sabato 16 aprile dalle ore 10.30 alle 12.30 si terrà l'evento "Le professioni del futuro" in cui accanto all'ex ministro dell'Istruzione e presidente della Fondazione Bruno Kessler, Francesco Profumo e al presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, discuteranno Andrea Gavosto direttore della Fondazione Giovanni Agnelli, Giovanni Biondi presidente di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), Rosa Bottino Direttore dell'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Salvatore Giuliano dirigente scolastico di Brindisi e creatore del progetto Book in Progress.

  • Chi saranno i professionisti del domani?
  • Quali figure saranno richieste da un mercato del lavoro in continua mutazione e da uno scenario sempre più globale, competitivo e interconnesso?
  • Come va pensata la scuola in termini di pedagogia, spazi, strumenti e curricula per formare davvero i professionisti del domani?

A discuterne alcuni fra i principali protagonisti dello scenario nazionale che proporranno approcci culturali e visioni differenti, in alcuni casi di vera rottura.

Per informazioni:
Rosa Bottino
Istituto Tecnologie Didattiche - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Via de Marini 6 - 16149 Genova
bottino@itd.cnr.it
0106475676

Ufficio stampa:
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
uff.stampa@provincia.tn.it
0461 494614

Vedi anche:


05/04/2016 - 13/04/2016
INCONTRI CON GLI AUTORI: La Scuola ai tempi del Digitale
San Giovanni Teatino - CH

L'Istituto Comprensivo Statale di San Giovanni Teatino organizza, nell'ambito delle iniziative INCONTRI CON GLI AUTORI, la presentazione del libro La Scuola ai tempi del Digitale".

L'eventò si terrà il 13 Aprile e sarà presente il curatore Vittorio Midoro.


16/03/2016
RED CARPET - SFILA LA SCIENZA AL FEMMINILE
Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati

premio Sapio

Durante la Cerimonia conclusiva del Premio Sapio per la ricerca e l’innovazione, il giorno 16 marzo 2016 è stato organizzato, presso la Sala della Ragina a Palazzo di Montecitorio, uno speciale "red carpet scientifico" per premiare e valorizzare figure femminili che dedicano la loro vita alla ricerca, alla scienza, all’innovazione, fornendo un contributo fondamentale alla crescita del nostro Paese.

Il Premio Sapio ha simbolicamente steso il tappeto rosso per accogliere quattordici tra scienziate, docenti e ricercatrici, che si sono distinte per i loro studi e le loro scoperte, in rappresentanza delle tante figure femminili di grande spessore scientifico che si sono impegnate e si impegnano per lo sviluppo del Paese.

Tra le protagoniste di questo "red carpet scientifico'"al femminile anche Rosa Maria Bottino, Direttore dell'Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Presidente dell’Area della Ricerca di Genova, CNR.

premio Sapio premio Sapio


07/03/2016
RINNOVO CONSIGLIO DI ISTITUTO

Si comunicano i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto, tenutesi il 12 e 15 Febbraio 2016.

Ricercatori e Tecnologi

  • Dettori Giuliana
  • Persico Donatella
  • Allegra Mario
  • Trentin Guglielmo
  • Fulantelli Giovanni
Tecnici e Amministrativi
  • Arrigo Marco

E' possibile consultare l'intero organigramma dell'Istituto cliccando qui.


02/02/2016
Esperimento Eratostene 2016

Anche quest’anno il progetto Inspiring Science Education organizza, in contemporanea per tutte le scuole Europee di ordine e grado, la ripetizione dell’esperimento di Eratostene per calcolare la misura della circonferenza della Terra misurando la lunghezza dell’ombra di uno gnomone.

L’ombra va misurata contemporaneamente in due luoghi sullo stesso meridiano e la presenza di scuole da più paesi facilità l’individuazione di una scuola partner. Ogni scuola può anche partecipare “singolarmente”, prendendo come punto di riferimento l’equatore dove i raggi del sole, a mezzogiorno dell’equinozio, arrivano perpendicolari al suolo.

La data programmata per l’esecuzione dell’esperimento per le scuole europee è il 21 Marzo.

Ulterori informazioni su come partecipare e il materiale didattico sono disponibili sul portale di Eratosthenes Experiment 21.03.2016 dove potete anche vedere com'è andata negli anni passati.

Come consuetudine, una giuria internazione selezionerà i partecipanti per l’assegnazione di premi.

Per consultare la descrizione in Italiano dell'Eseprimento cliccare qui.


25/01/2016 - 31/12/2016
QWERTY - CALL FOR PAPER - SPECIAL ISSUE

“Cultivating knowledge-creating competencies through socio-digital participation”

Guest Editors
Nadia Sansone (University of Rome Sapienza)
Kai Hakkarainen (University of Helsinki)

Productive participation in the emerging innovation-driven knowledge-creation society, one that is oriented toward building a sustainable future, will require cultivation of sophisticated innovative competencies by all citizens and associated identities as potential creators of knowledge (OECD 2005; 2006; Bereiter 2002; Hakkarainen, Palonen, Paavola, & Lehtinen, 2004; Paavola & Hakkarainen, 2014). Creativity, here, as connected to “knowledge creation”, always involves construction of types of artifacts and externalization. In order to facilitate knowledge-creating competencies, students of primary, secondary and higher education need to encounter with the complexity of the real-world, pursue various types of authentic activities, learn how to act and work effectively, individually or together with others, solving complex problems and creating new knowledge and media.
To reach these aims, practices of learning and instruction should be redefined, also following the international community’s requirements (EU, 2010; OECD, 2012). In particular, teaching and learning should include activities that involve the use of socio-digital technologies, i.e., that support collaborative creation and sharing of activities, media, and knowledge. While information and communication technologies (ICTs) formerly required specialized and inflexible computer labs, ubiquitous mobile and wireless networks have changed the ecology on technology enhanced learning allowing any place any time access to diverse socio-digital instruments and applications. Moreover, knowledge-creating become accessible when students, their thoughts and interests, are taken seriously in conjunction with adequate teacher facilitation and support (Bereiter, 2002; Scardamalia 2002). Indeed, there is an urgent need to redesign school and educational institutions so as to make people, technologies and places coevolve for nurturing more flexible co-learning spaces in which local initiative plays a crucial role.
In order to make a difference in educational practices, it is critical to bring students, teacher practitioners, and researchers in a closer interaction and collaboration, facilitating reciprocal learning. Researchers are called to support the renewal of teaching practices by applying and testing appropriate pedagogical approaches in connection with teachers, by recognizing their expertise and by gathering suggestions coming from real learning contexts. Guiding such extended pursuits of inquiry, on the other hand, require that teachers learn also to orchestrate extended knowledge-creation projects, as distinguished from the conventional focus on merely here-and-now situational
interaction learning. To this aim, teachers need adequate training and supporting environments since such designs can become very complex and costly.
Preparing students for future challenges also means to take into strong account the surrounding working and social system and its demands. Socio-digital technologies and associated creative practices are the nucleus around which to develop the expected changes: tools to be learned and through which to create and build new knowledge and artifact. This special issue is devoted to understand the role that socio-digital technologies and associated practices of working creatively with knowledge and media can play in supporting the acquisition of “future” knowledge creating competencies. Among the pedagogical models, the Trialogical Learning Approach (Paavola & Hakkarainen, 2014) is an instance especially meant to fulfill these requirements. This approach integrates "monologicality" and "dialogicality" with a third element: the intentional efforts to collaboratively create knowledge and media useful for the community, which act as transactional objects from education, real-world, and professional contexts. Experiences based on this model or related approaches, such as investigative learning (progressive inquiry), knowledge building, learning through collaborative design (LCD), and phenomenon-based learning, are especially welcomed in this special issue.

Questions that might be addressed in this special issue could be (but are not limited to):
- What can be learned from previous experiences about cultivating creative practices of working with knowledge and media through socio-digital technologies in real learning contexts?
- What kinds of local pedagogic innovations emerge for integrating technologies, practices, and space of learning?
- How could specific pedagogical goals be implemented considering the constraints and resources of local contexts?
- Which kinds of research methods should be developed for multi-level and process-sensitive tracing regarding practices of socio-digital participation?
- How to assess effectively teaching and learning activities aimed at cultivating socio-digital competencies?
- How should teacher training be developed so as to improve their pedagogic expertise and collaborative competencies of orchestrating knowledge-creation across multiple timescales (from here-and-now discourse interaction to guidance across extended periods of time)?
- What role can serious games, social learning, Moocs and similar technology play in supporting the acquisition of “future” competencies?
- What kinds of information ecologies can be created by productively integrating various socio-digital instruments and practices (e.g., old and new technologies; personal and collaborative tools; social media and groupware)?
- How can school learning be productive integrated with surrounding society (local cultural communities, professional communities, and expert cultures)?
- Which suggestions could be gathered from companies, institutions and professional contexts to better shape teaching and learning innovations?
- Which could be the effects of such educational innovations on students’ personal and social identities and on their sense of belonging to the community?

All articles received will be blind-reviewed. We accept contributions in Italian, English and French. Instructions for submitting an article can be found at the following web address:
http://www.ckbg.org/qwerty/index.php/qwerty/about/submissions#onlineSubmissions

The articles must be written respecting the APA norms available at:
http://www.apastyle.org/

For information or requests, contact: qwerty.ckbg@gmail.com

Important dates:

  • March 30, 2016: submission of the articles
  • July 15, 2016: sending reviewers' comments to the authors
  • September 10, 2016: sending authors’ revised Articles
  • December 20, 2016: publication of the issue.

About Qwerty
Qwerty is a scientific journal, bi-annual, online, recognized at a national top-level (Class A). The general aim of the journal is to provide a forum for discussion on the use of new technologies in the field of training, education, organization and scientific research, including cultural, social, pedagogical, psychological, economic, professional, ethical and aesthetic aspects.

Qwerty is published by Progedit (www.progedit.com) on behalf of Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) (www.ckbg.org).


27/12/2015 - 23/04/2016
CSEDU 2016
21-23 Aprile, 2016 - Roma, Italia


CSEDU 2016, the International Conference on Computer Supported Education, aims at becoming a yearly meeting place for presenting and discussing new educational environments, best practices and case studies on innovative technology-based learning strategies, institutional policies on computer supported education including open and distance education, using computers. In particular, the Web is currently a preferred medium for distance learning and the learning practice in this context is usually referred to as e-learning. CSEDU 2016 is expected to give an overview of the state of the art as well as upcoming trends, and to promote discussion about the pedagogical potential of new learning and educational technologies in the academic and corporate world.

Conference Chair

- Bruce McLaren (honorary), Carnegie Mellon University, United States

Program Co-Chairs

- Susan Zvacek, University of Denver, United States
- James Uhomoibhi, University of Ulster, United Kingdom
- Gennaro Costagliola, Università di Salerno, Italy

Keynote Lectures

- Alison Clark-Wilson, University College London, United Kingdom
- Francisco Arcega, Universidad de Zaragoza, Spain
- Leon Rothkrantz, Delft University of Technology, Netherlands
- Margaret Ross, Southampton Solent University, United Kingdom


http://www.csedu.org/
17/11/2015 - 20/11/2015
D4Learning 2015 - Open Classroom Conference | EDEN
Aalborg

Paper #34 "Supporting the "Whole Learning Design Life-Cycle" through Pedagogical Planner"

by Pozzi, F., Ceregini, A., Dagnino F, Ott, M., Tavella, M. (ITD-CNR)

has been awarded
at the
D4Learning 2015 - Open Classroom Conference | EDEN

as BEST PAPER

from the following traditional criteria of quality:

relevance, thoroughness, applicability and transferability to practice.


31/10/2015
Formazione in rete, teleworking e inclusione lavorativa
Collana "Traiettorie Inclusive", Franco Angeli, Milano, ISBN 978-88-917-2667-4

Fabrizio Ravicchio, Manuela Repetto, Guglielmo Trentin
Formazione in rete, teleworking e inclusione lavorativa
Collana "Traiettorie Inclusive", Franco Angeli, Milano, 2015.
ISBN 978-88-917-2667-4.

Oggi, una vasta gamma di professioni può essere potenzialmente adattata alle persone con invalidità di tipo fisico, grazie anche a modi innovativi di utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione sia per la formazione (formazione in rete) del soggetto svantaggiato, sia per il suo inserimento lavorativo in modalità flessibile (telelavoro, smart working). E proprio la formazione in rete e il lavoro a distanza/flessibile sono state le principali tematiche del Progetto SCINTILLA (SCenari INnovativi di Teleformazione per l’Inclusione Lavorativa in LiguriA), finanziato dalla Regione Liguria nel biennio 2013-2014 e condotto dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Genova. Questo volume rappresenta una sorta di “memoria” del progetto, raccogliendo i risultati conseguiti da Scintilla, nonché il processo che ha portato al loro conseguimento.
Per quanto il progetto si sia concentrato sulla ricerca di soluzioni per l’inclusione di soggetti svantaggiati, di fatto, si è rivelato, per le entità coinvolte, occasione per una riflessione a più ampio spettro sulla possibilità di innovare i propri processi produttivi/lavorativi attraverso l’adozione dello smart working, e questo a prescindere dalla presenza o meno di un lavoratore svantaggiato. Infatti, come già rilevato in analoghe esperienze, sono proprio le situazioni estreme a fungere da “Cavallo di Troia” per l’introduzione di forme di smart working nelle organizzazioni, estendendole ad altri ruoli e funzioni interne alle stesse organizzazioni.

Indice e sommario del volume


14/10/2015
TD68 - Argomenti di Tecnologie Didattiche

Richiesta di contributi su Argomenti di Tecnologie Didattiche

TD Tecnologie Didattiche (vol.24, n.2) ospiterà contributi su tutti i temi attinenti alle tecnologie didattiche, dal punto di vista dei ricercatori, dei docenti e degli operatori della formazione interessati a condividere idee e pratiche nuove nel settore, con l’obiettivo di contribuire al suo sviluppo.

In particolare, i contributi potranno riguardare:

  • Aspetti teorici legati alle Tecnologie Didattiche
  • Ambienti di apprendimento innovativi
  • Formazione in rete
  • Apprendimento collaborativo in rete (CSCL)
  • Progettazione e validazione di ambienti di apprendimento
  • Valutazione dell’apprendimento
  • Apprendimento basato sui giochi
  • Apprendimento informale
  • Digital Literacy
  • Tecnologie per l’apprendimento inclusivo
  • Risorse digitali per la formazione
  • Metodologie di ricerca per le Tecnologie Didattiche

Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito della rivista.


http://tdjournal.itd.cnr.it/richiesta-contributi
18/09/2015
Abilitando, dove la tecnologia incontra la disabilità
Bosco Marengo (AL)

L'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR svolge attività di ricerca e sperimentazione inerente l'uso della tecnologia per l'integrazione (realizzando anche prodotti); gestisce corsi specialistici per docenti nel campo della disabilità; effettua interventi per difficoltà specifiche di apprendimento.

I prodotti che verranno presentati durante la manifestazione Abilitando (25 e 26 Settembre 2015):

Sodilinux

Una distribuzione di software open source, realizzata nell'ambito di un progetto avviato nel 2003 in collaborazione con AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico). Il progetto aveva come oggetto una ricerca finalizzata alla realizzazione e alla diffusione di una serie di strumenti didattici Open Source nel mondo della scuola (pubblicati con cadenza annuale). La ricerca prosegue tuttora e grazie ad una sinergia con il mondo della scuola e con i CTS, ha orientato le più recenti versioni di SoDiLinux ai bisogni educativi speciali, offrendo strumenti per “l’integrazione scolastica. Il prodotto propone software per l’“Innovazione Didattica e l’inclusione”.

Smart Angel

Piattaforma cloud-mobile a sostegno dell'autonomia dei disabili intellettivi è un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale cofinanziato tramite il Programma Attuativo Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate della Regione Liguria 2007-2013 (PAR-FAS)

Il Progetto Smart Angel è finalizzato a supportare il processo di autonomia di persone con disabilità intellettiva media o medio-grave sia relativamente alla gestione degli spostamenti urbani che al sostegno non invasivo dell’autonomia abitativa. A tale scopo, il progetto ha messo a punto metodologie e strumenti basati su una tecnologia cloud, utilizzabili sia nella fase di abilitazione che nella gestione autonoma di processi legati alla vita quotidiana. Di qui il titolo del progetto che richiama l’idea di un compagno che suggerisce e consiglia senza limitare lo spazio dell’autonomia personale.

Smart Angel è indirizzato prevalentemente a persone con in età post-scolare, con particolare riferimento alle persone con sindrome di Down.

GimmeFive

GimmeFive è un’applicazione progettata per consentire a tutti gli studenti, compresi quelli che evidenziano un basso livello di apprendimento in ambito aritmetico, di appropriarsi delle strategie coinvolte nel calcolo mentale di addizioni e sottrazioni a più cifre.

GimmeFive è una app interattiva rivolta principalmente alla scuola primaria e secondaria di primo grado che si compone di otto ambienti. I primi cinque supportano lo sviluppo delle competenze che costituiscono un prerequisito per lo sviluppo del calcolo mentale di addizioni e sottrazione. Gli ultimi tre ambienti supportano lo sviluppo delle strategie sequenziali, di decomposizione e di compensazione che possono essere coinvolte nel calcolo mentale di addizioni e sottrazioni a più cifre.

All'interno dello stand dell'istituto sarà inoltre possibile, durante le due giornate, assistere alle presentazioni sia di questi prodotti che di altri progetti dell'istituto inerenti i temi della manifestazione. Il programma è disponibile a questo indirizzo:https://goo.gl/IgGjRY


http://abilitando.it/
28/08/2015
Formalmente - Formare la mente liberamente

Webinar "Formalmente - Formare la mente liberamente"

Una proposta formativa per i docenti disciplinari e di sostegno interessati, organizzata dal CTS di Genova in collaborazione con l'ITD, realizzata nell'ambito del progetto “Formalmente - Formare la mente liberamente”, approvato dal MIUR.

Si tratta di una serie di webinar (con inizio alle 17 e termine alle 19) articolata in due fasi:
Fase 1: maggio – giugno 2015 (5 webinar)
Fase 2: settembre – dicembre 2015 (10 webinar)

Il calendario e le tematiche della prima fase:

  • 11 Maggio
    • Le TIC oltre la cattedra: spunti e riflessioni sugli strumenti per prendere appunti nell'era digitale - Marzio Ghezzi (SCL Service)
  • 22 Maggio
    • Il corpo medium di comunicazione e crescita - Linda Giannini (IC Don Milani Latina)
  • 29 maggio
    • Il software free sul sito ivana.it - Ivana Sacchi (Brescia)
  • 3 Giugno
    • La bottega del libro per tutti - Maria Antonietta Difonzo (Cts Ferrara)
  • 9 Giugno
    • Diversi dispositivi mobili e diverse opportunità d'uso per tutti - Gianmarco Malagoli (Cts Modena)

Il calendario e le tematiche della seconda fase:

  • 14 settembre
    • Come funziona la memoria. Implicazioni nell'apprendimento - Costanza Papagno (Università degli Studi di Milano - Bicocca)
  • 21 settembre
    • Mappe e strumenti grafici per organizzare le conoscenze - Ivana Sacchi (Brescia)
  • 29 settembre
    • Cyberbullismo: capirlo per difendersi - Claudio Canavese (ALID Genova)
  • 6 ottobre
    • La realtà aumentata - Luciana Cino (Liceo Classico "V. Monti" - Cesena)
  • 21 ottobre
    • La gestione della classe - Sara Bandini (IC Sampierdarena - Genova)
  • 28 ottobre
    • ICT a supporto dell’ADHD. Strategie di analisi e modificazione del comportamento in classe e a casa - Antonella Chifari e Giuseppe Chiazzese (ITD CNR - Palermo)
  • 18 novembre
    • Google Drive nella didattica - Andrea Patassini (Università degli Studi di Roma Tre - Scienze della Formazione - Roma)
  • 24 novembre
    • Esperienze di metacognizione per l'inclusione - Chiara Cipolli e Daniela Pietrapiana (I.O. Convitto Nazionale "C. Colombo", Scuola secondaria I° grado "Don Milani" - Genova)
  • 2 dicembre
    • Costruire relazioni significative con le tecnologie: il ruolo del cooperative learning - Gianmarco Malagoli (IC Pacinotti San Cesario sul Panaro - Modena), Elisa Passerini (IC XIII - Bologna)
  • 11 dicembre
    • Alcune basi teoriche per proposte didattiche inclusive per l'insegnamento della matematica nella scuola secondaria - Anna Baccaglini Frank (Università degli Studi di Roma - La Sapienza - Roma)

Per partecipare, bisogna effettuare l'iscrizione in questa pagina. (La piattaforma utilizzata è GoToWebinar e permette l'accesso fino a 1000 partecipanti).

Di ciascun seminario sarà disponibile una registrazione sul canale Youtube del CTS.


04/08/2015
Progetto SmartAngel premiato da Microsoft

Il progetto, nato nell’ambito del Polo regionale di Ricerca sulle Scienze della vita – SI4Life e coordinato da SoftJam sotto la responsabilità scientifica dell’ITD-CNR, ha ricevuto il premio Apps development partner 2015 da Microsoft come miglior prodotto per l’area Emea (Europe, Middle East, Africa).

Per approfondire:


03/07/2015
i-Treasures: immagini e idee

Un video realizzato per il workshop Digitising Humanities spiega brevemente alcuni aspetti cardine del progetto i-Treasures e illustra come viene affrontato il tema dell’uso dei giochi digitali a supporto della diffusione e della trasmissione del patrimonio culturale intangibile.

E' possibile reperire le informazioni riguardo al workshop a questo indirizzo.


01/07/2015 - 31/08/2015
Nuova call TD67 E-Health Education

TD Tecnologie Didattiche (www.tdjournal.itd.cnr.it) invita ricercatori, insegnanti ed esperti del settore a inviare contributi sui seguenti temi:
Educazione all’e-health
Tecnologie emergenti rivolte alla promozione della salute nei contesti educativi
Servizi di educazione sulla salute
E-Learning per l’ambito sanitario
Le tecnologie per l’educazione alla salute
Open data nell’ e-health e nella ricerca educativa
Progettazione centrata sugli utenti in ambito e-health
Apprendimento ubiquitario e servizi per la salute
Tecnologie per facilitare lo sviluppo del benessere emotivo

Testo completo in italiano/Full text in English

http://www.tdjournal.itd.cnr.it/documents/view/63


27/04/2015
Technical Committee 3 (Education) of the International Federation for Information Processing (IFIP)

L’AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico) ha nominato i rappresentanti italiani nei vari Technical Committee dell’IFIP (International Federation for Information Processing). La dott.ssa Bottino, Direttore ITD-CNR, è stata nominata per il TC 3: Education


27/03/2015
In rete per l'ADHD - Call for Abstract
Call for abstract

L’istituto per le Tecnologie Didattiche, in occasione della conclusione delle attività del progetto WHAAM – Web Health Application for ADHD Monitoring, invita tutti gli interessati a presentare un abstract entro il 17 Maggio 2015, sui seguenti argomenti:

  • Sintomi e manifestazioni cognitivo-comportamentali dell’ADHD a casa e a scuola
  • Strategie di analisi e modificazione del comportamento e dell’ambiente
  • Monitoraggio: strumenti per l’osservazione diretta e indiretta
  • Risultati di interventi scolastici
  • ICT a supporto dell’ADHD
  • Comorbidità (DSA, DC, DOP, etc.)
  • Qualità della vità/burnout caregiver

Tutti gli abstract presentati saranno esaminati da tre membri del comitato scientifico sulla base dei seguenti criteri:

  1. Finalità dello studio, metodologia e risultati principali
  2. Originalità della ricerca
  3. Rilevanza nel campo dell’ADHD.

Tutti gli autori dei lavori presentati saranno avvisati dell’esito della valutazione entro il 22 maggio 2015.


Gli autori dei lavori selezionati saranno invitati a presentare un poster da esibire durante il convegno, successivamente pubblicati a cura del progetto WHAAM con ISBN.
Inoltre, il comitato scientifico valuterà i migliori 5 poster da pubblicare come contributi estesi sulla rivista di fascia A: TD Tecnologie Didattiche. Per questa pubblicazione saranno accettati 3 articoli brevi (max. 4 pagine) e 2 presentazioni di strumenti (max. 2 pagine).

Linee guida per la preparazione dell’abstract:

  1. Gli abstract devono essere scritti in formato Word utilizzando il carattere Times New Roman, interlinea singola, grandezza del font 11 pt.
  2. Il titolo deve essere in grassetto 14 pt, seguito dal nome(i) dell’autore(i) e dalla sua (loro) affiliazione 12 pt. Il titolo non deve contenere abbreviazioni.
  3. Il numero di parole dell’abstract deve essere compreso tra 350 e 500.
  4. I contributi dovranno chiaramente descrivere gli obiettivi, il metodo e i risultati dello studio e l’approvazione etica, dove richiesto.
  5. I riferimenti bibliografici e le tabelle (10 pt) non vanno considerati nel calcolo del numero di parole previste per l’abstract.

Gli abstract così strutturati dovranno essere inviati come allegato all’indirizzo di posta elettronica whaam@itd.cnr.it


http://www.whaamproject.eu/call_for_abstract_italy
18/03/2015
Workshop nazionale Scuola in Ospedale e a Domicilio
Roma, 18-20 marzo 2015

Dal 18 al 20 Marzo si è tenuto a Roma, presso Villa Lubin in viale di Vialla Lubin 2, il Workshop Nazionale Scuola in Ospedale e a Domicilio, organizzato dal Ministero dell'Istruzione in collaborazione con Politecnico di Milano, Istituto per le Tecnologie Didattiche e Fondazione Politecnico di Milano.

E' possibile leggere il comunicato ufficiale del MIUR, comprensivo di infografica e programma delle giornate, a questo indirizzo.


/download/WorkShop_Programma_A4_3ante_DEFINITIVO.pdf
12/03/2015 - 30/06/2015
I social network come strumento di empowerment per le persone con disabilità

L’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Genova promuove una ricerca finalizzata ad indagare le potenzialità che i social network rivestono come strumento di empowerment per le persone con disabilità. Il questionario si rivolge a tutte le persone che hanno una disabilità congenita o acquisita che usano i social network, con l’obiettivo di esplorare le abitudini d’uso più frequenti e le maggiori criticità a cui vanno incontro. Lo strumento (accessibile), che è possibile compilare in maniera rigorosamente anonima, sarà disponibile online fino al 30 giugno a questo indirizzo: http://www.surveygizmo.com/s3/2011346/social-network-disabilita

L’iniziativa è stata promossa da Lucia Ferlino, che da molti anni si occupa di disabilità e dell’apporto che le tecnologie didattiche possono fornire nel processo di integrazione, e da Stefania Manca, che da alcuni anni studia le potenzialità e le criticità che i social network rivestono sia per l’apprendimento formale che informale.

Per maggiori informazioni, scrivere a ferlino@itd.cnr.it o manca@itd.cnr.it


http://www.surveygizmo.com/s3/2011346/social-network-disabilita
19/02/2015
Esperimento Eratostene 2015

Anche quest’anno il progetto Inspiring Science Education organizza, in contemporanea per tutte le scuole Europee di ordine e grado, la ripetizione dell’esperimento di Eratostene per calcolare la misura della circonferenza della Terra misurando la lunghezza dell’ombra di uno gnomone.

L’ombra va misurata contemporaneamente in due luoghi sullo stesso meridiano e la presenza di scuole da più paesi facilità l’individuazione di una scuola partner. Ogni scuola può anche partecipare “singolarmente”, prendendo come punto di riferimento l’equatore dove i raggi del sole, a mezzogiorno dell’equinozio, arrivano perpendicolari al suolo.

La data programmata per l’esecuzione dell’esperimento per le scuole europee è il 19 Marzo. Tutte le informazioni su come partecipare e il materiale didattico, quest’anno anche in Italiano, saranno disponibili sul portale di Eratostene 2015 accessibile a breve. Nel frattempo potete vedere cosa è successo l’anno scorso visitando il sito dell’edizione 2014

Come nella precedente edizione, una giuria internazione selezionerà i partecipanti per l’assegnazione di premi.

Le scuole interessate possono intanto iscriversi alla comunità italiana del portale ISE

Per ulteriori informazioni:

E-mail: r.favaroni@unimarconi.it - s.correnti@unimarconi.itaugusto@itd.cnr.it

Tel: 0637725240 -0637725514 - 0106475319


http://www.inspiringscience.eu/
14/10/2014
Integrated Learning Design Environment

È stata rilasciata la prima versione della piattaforma ILDE, uno strumento a supporto della progettazione educativa rivolto a docenti di ogni ordine e grado e più in generale ai progettisti della formazione di tutti i settori educativi.

Per vedere un’anteprima delle principali funzionalità della piattaforma, è possibile accedere al video dimostrativo in italiano.

La piattaforma è realizzata nell’ambito del progetto METIS (finanziato dalla Comunità Europea, Lifelong Learning Programme).

Il progetto METIS (http://www.metis-project.org/)

Il progetto METIS (Meeting teachers' co-design needs by means of Integrated Learning Environments) mira a sfruttare i benefici della ricerca sul learning design, inteso come il settore che si occupa di metodi e strumenti per la progettazione educativa, al fine di promuovere l’adozione di strategie innovative nella formazione professionale, nell’istruzione superiore e nella formazione degli adulti.

Scopi del progetto sono:

  1. Sviluppare una piattaforma per il Learning Design, chiamata ILDE, che offra:
    • funzionalità di condivisione a supporto delle comunità di progettisti di interventi educativi;
    • strumenti di concettualizzazione, authoring ed implementazione per il learning design basati su diversi approcci pedagogici;
    • un’interfaccia per l’attuazione dei prodotti del learning design attraverso i principali VLEs (Virtual Learning Environments/ Ambienti Virtuali di Apprendimento).
  2. Condurre una serie di workshop per i progettisti su come usare ILDE.
  3. Diffondere i risultati del progetto e favorire la nascita e il consolidamento di comunità di progettisti.

La piattaforma ILDE (http://ilde.upf.edu/)

Obiettivo della piattaforma ILDE (Integrated Learning Design Environment) è quello di supportare il ciclo completo di progettazione: dalla concettualizzazione, all’authoring del progetto, fino alla configurazione di un VLE che permetta agli studenti di fruire delle attività progettate; inoltre la piattaforma supporta l’eventuale modifica a posteriori del progetto, tutto questo in un ambiente collaborativo, destinato alla comunità dei progettisti e dei docenti. Per supportare tale comunità l’ILDE offre anche funzionalità per il social networking, ospita un repository, controlla i vari livelli di accesso ai design.

Alcuni strumenti integrati nella piattaforma sono piuttosto noti in ambito di ricerca: LdShake, WebCollage, OpenGLM, Glue!-PS, altri sono strumenti concettuali prodotti nell’ambito di recenti progetti, come ad esempio the Open University Learning Design Initiative.

La logica di METIS è quella di offrire ai progettisti la possibilità di usare uno o più strumenti, a seconda delle esigenze del contesto, e di condividere comunque con altri membri della comunità risultati del proprio lavoro, in una logica di riuso dei progetti più efficaci e di costruzione collaborativa di conoscenza in merito al learning design.

Gli workshop METIS

La ricerca sviluppata in questi anni nel settore delle tecnologie didattiche ha permesso di individuare criteri e modalità di uso delle tecnologie per supportare efficacemente processi di apprendimento/ insegnamento. Tuttavia, se si vuole avere un reale impatto sui sistemi educativi e formativi, occorre andare oltre la sfera accademica, e rendere disponibili queste conoscenze anche al mondo dei docenti e dei progettisti della formazione.

Il learning design può essere definito come l’atto di immaginarsi nuove attività, creare risorse didattiche e strumenti, finalizzati al raggiungimento di precisi obiettivi in una data situazione. Il learning design costruisce un ponte tra ricerca e pratica, proiettando la teoria in contesti concreti e allo stesso tempo partendo da situazioni reali e astraendo conoscenza.

Gli workshop di METIS sono progettati per guidare un educatore nell’analisi critica del contesto in cui opera quotidianamente e per fornirgli strumenti e metodi che lo aiutino ad individuare soluzioni educative efficaci che sfruttano al meglio le tecnologie esistenti. I partecipanti agli workshop di METIS creano, attraverso l’uso della piattaforma ILDE, attività didattiche innovative: a partire dalle fasi di macro-design e di concettualizzazione, fino all’implementazione nel contesto reale, che avviene con la configurazione automatica di un VLE che riflette il design creato.

The Partnership


http://ilde.upf.edu/
13/09/2014 - 15/11/2014
La Buona Scuola

Nell’ambito della consultazione avviata dal governo per il Piano de La Buona Scuola; ITD, AICA, ANDINF, Confindustria, CINI e Robotica a Scuola hanno proposto le seguenti raccomandazioni per l’introduzione dell’informatica e del pensiero computazionale nei curricula.

  1. L’informatica è una disciplina con pari dignità della matematica e delle scienze esatte che tutti dovrebbero apprendere a partire dalla scuola dell’obbligo.
  2. L’informatica ha un suo modo distintivo di ragionare e operare che la distingue dalle scienze esatte e dalla matematica, quello che chiamiamo pensiero computazionale.
  3. La costruzione di artefatti digitali, fisici e virtuali, che possono essere condivisi, discussi, ammirati è un buon laboratorio per l’apprendimento del pensiero computazionale.
  4. Introdurre l'Informatica come disciplina e definirne gli obiettivi di apprendimento.
  5. Corsi di didattica dell’informatica vanno costruiti e introdotti nei percorsi di formazione dei futuri insegnanti.
  6. Va varato un innovativo piano di formazione per introdurre gli insegnanti in servizio alla didattica dell’informatica.

Clicca qui per leggere il testo della proposta


27/08/2014
La ricerca dialoga con la scuola: il CNR per l'istruzione secondaria e post-secondaria

I risultati dell'indagine rivolta a ricercatori, tecnologi e tecnici del CNR e condotta nell'ambito dell'accordo quadro tra CNR e MIUR (Prot.N.00026080 del 12/12/2012) mostrano un patrimonio di esperienze pregresse di collaborazione tra il CNR e il sistema scolastico secondario e post-secondario e la disponibilità e!l'interesse dei colleghi CNR a consolidare ed ampliare tali relazioni.

Complessivamente, 1130 ricercatori, tecnici e/o tecnologi hanno partecipato! all'indagine, completando il questionario online predisposto dagli autori.


download/indagine/ReportIndagineCNR_MIUR.pdf
26/06/2014
Nuovo sito di Essediquadro online

In linea il nuovo sito di Essediquadro: il Servizio di Documentazione sul Software Didattico (e altre risorse digitali per l'apprendimento) realizzato dall'ITD - CNR, in collaborazione con MIUR e INDIRE.

Rinnovato nella grafica e nelle funzioni di ricerca, aggiornato nei contenuti è consultabile all'indirizzo: http://sd2.itd.cnr.it

Dal sito si può accedere:
- alla banca dati delle risorse didattiche digitali (sw didattico, apps, videolezioni, selezioni di siti di particolare interesse), interrogabile a più livelli di ricerca
- ad una serie di approfondimenti metodologici relativi all'uso didattico delle risorse digitali (percorsi didattici, analisi di settore, esperienze e spunti di riflessione)

Tutte le novità sono disponibili nella pagina Facebook di Essediquadro: https://www.facebook.com/essediquadro


09/04/2014
Una delle classi del progetto TRIS ospite a RAI Scuola

Una delle classi del progetto TRIS (accordo quadro MIUR-CNR-Fondazione Telecom Italia) protagonista di una puntata di Generazione Digitale, rubrica di RAI Scuola dedicata al mondo delle nuove tecnologie e a come ragazzi, docenti ed esperti 2.0 si interfacciano ad esso.

Ospiti della puntata la Dott.ssa Speranzina Ferraro del MIUR, Coordinatrice del Comitato Scientifico di TRIS e i bambini dell'Istituto San Giovanni Bosco di Volla.

Il video della puntata, dal titolo Inclusione ed Accessibilità è raggiungibile dal sito di RAI Scuola al seguente indirizzo.

Per un approfondimento sulla problematica generale in cui si colloca l'azione di ricerca dell'ITD-CNR nell'ambito di TRIS, si rimanda alla puntata Scuola senza barriere in cui è ospite il Coordinatore dell'attività sperimentale prevista dal progetto.

Per maggiori informazioni sul progetto TRIS: http://www.progetto-tris.it


03/04/2014
Scala ITIS

Le Tecnologie Didattiche sono integrate nei curricula scolastici? Quali sono i vincoli che ne ostacolano una piena appropriazione da parte dei docenti? Come si fa a capire in che modo alcuni tra i fattori interni ne ostacolano un loro uso appropriato?

Da oggi è online la Intrapersonal Technologies Integration Scale (ITIS) di Niederhauser e Perkmen (2008), adattamento al contesto italiano a cura di: Enza Benigno, Stefania Manca, Antonella Chifari e Carlo Chiorri.

Tutti i docenti che desiderino conoscere quali siano le proprie credenze nei confronti del processo di Integrazione e adozione delle tecnologie didattiche in classe, possono compilare il questionario all'indirizzo sotto indicato. Il tempo stimato per la compilazione è di circa 10 minuti.


http://sites.itd.cnr.it/scalaITIS
20/03/2014
Disruptive technologies and open practices
ITD-CNR

Il 20 Marzo 2014 Gráinne Conole, Professoressa all’Università di Leicester, in visita presso l’ITD, ha tenuto un interessante seminario sul tema “Disruptive technologies & open practices”.

Le slides dell’intervento sono disponibili per lo scaricamento.


/download/slides-Conole.pptx
11/03/2014 - 01/07/2014
Richiesta di Contributi TD64

Tecnologie invisibili

Già alla fine degli anni ’80, Mark Weiser, padre dell’ubiquitous computing, aveva profetizzato che “Le tecnologie migliori sono quelle che scompaiono. Diventano talmente intrecciate con il tessuto della vita di tutti i giorni da diventare indistinguibili da esso”. Questo significa che, nella logica dell’ubiquitous computing, l’obiettivo di un computer è quello di aiutare le persone a fare qualcos’altro e che la tecnologia migliore è quella che svolge la funzione di un maggiordomo tranquillo e invisibile.

Anche nei contesti educativi e scolastici si sta progressivamente diffondendo un uso delle tecnologie digitali in cui queste, da fuoco od obiettivo specifico dell’apprendimento, si trovano ad essere sempre più integrate e intrecciate nei processi didattici, tanto da essere relegate sullo “sfondo”. Basti pensare alla diffusione degli strumenti digitali 1:1, al fenomeno crescente del Bring Your Own Device (BYOD), a dispositivi sempre più miniaturizzati o indossabili che stanno contribuendo a configurare il nuovo scenario dell’Internet degli Oggetti.
Da questo punto di vista, le tecnologie si configurano come dispositivi culturali capaci di mettere in luce l’essenzialità delle persone, dei luoghi e delle organizzazioni entro cui funzionano, e rendendosi leggere e invisibili contribuiscono alla loro vivibilità, sostenibilità, umanità. A fronte di queste tendenze nello sviluppo delle tecnologie, nei contesti educativi ed organizzativi odierni quello che viene definito come processo di appropriazione delle tecnologie spesso non è completamente attuato; pertanto, le stesse tecnologie sono dispositivi poco utilizzati nei contesti reali, piuttosto che strumenti ubiquitari utili a raggiungere obiettivi pedagogico-didattici e organizzativi.

Obiettivo di questo numero di TD è di invitare ricercatori, insegnanti, professionisti esperti di processi educativi e psico-sociali a inviare contributi sui seguenti temi:

  • Tecnologie invisibili nell’intreccio tra apprendimento formale e informale
  • Appropriazione delle tecnologie nei contesti di lavoro ed educativi
  • Tecnologie intelligenti e innovazione dei processi di apprendimento
  • Effetti culturali delle nuove tecnologie
  • Applicazioni didattiche del wearable computing
  • Mobile learning
  • Apprendere nelle smart cities
  • Aspetti critici dell’uso della rete e delle tecnologie
  • Tecnologie e sostenibilità
  • Aspetti psicologici e sociali delle interazioni online e blended
  • Costruzione di trame narrative nei social media
  • Tecnologie a supporto dello sviluppo del sé

È possibile inviare contributi delle seguenti tipologie:
1. Articoli di ricerca (circa 30.000 caratteri, spazi inclusi);
2. Resoconti di esperienze (circa 15.000 caratteri, spazi inclusi);
3. Descrizioni di strumenti (circa 15.000 caratteri, spazi inclusi);
4. Interventi per la rubrica “A parer mio” (circa 10.000 caratteri, spazi inclusi);
5. Recensioni di libri (circa 5.000 caratteri, spazi inclusi).
Le proposte vanno inviate entro il 1 Luglio 2014, all'indirizzo TD@itd.cnr.it, in accordo con le norme per la pubblicazione reperibili sul sito della rivista http://www.tdjournal.itd.cnr.it/norme. Il numero è curato da Gianvito D’Aprile (Grifo multimedia s.r.l.), Feldia F. Loperfido (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) e Stefania Manca (ITD-CNR).
Tutti i contributi verranno sottoposti al giudizio di due revisori, con modalità “double blind”. La pubblicazione del numero è prevista per la primavera del 2015.

Per informazioni sulla rivista TD Tecnologie Didattiche: http://www.tdjournal.itd.cnr.it/


11/03/2014
I social network nell'educazione. Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida

Maria Ranieri, Stefania Manca (2013). I social network nell’educazione. Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida. Erickson, Trento, pp. 210. ISBN: 978-88-590-0428-8

Nella storia recente delle tecnologie digitali uno dei fenomeni più significativi è stato quello della nascita dei cosiddetti social media e, in particolare, dei social network. L’ampia diffusione di queste tecnologie sta sollevando nuovi interrogativi anche sul versante educativo. Trattandosi di artefatti che mediano le relazioni sociali e l’accesso alle informazioni, il loro impiego ha un impatto sulla vita socio-relazionale delle persone e sulle modalità di fruizione e produzione della conoscenza. Il problema può essere affrontato distinguendo tre dimensioni rilevanti: l’educazione ai social network, l’apprendimento e la formazione con i social network.

Il volume intende offrire un quadro completo di queste tre tematiche, con un’attenzione sia agli aspetti teorici sia a quelli applicativi, nell’ottica di fornire a studenti, insegnanti e policy maker le coordinate metodologiche e operative utili per orientarsi nei nuovi scenari delineati dai social network.

Struttura del libro

L’ampia diffusione dei social network sta sollevando nuovi interrogativi anche sul versante educativo, dato che il loro impiego ha un impatto sulla vita socio-relazionale delle persone e sulle modalità di fruizione e produzione della conoscenza. Il problema può essere affrontato distinguendo tre dimensioni rilevanti:
1. Educare ai social network: in questo caso, l’attenzione è posta sui social network come oggetto d’apprendimento nell’ottica di promuovere nel soggetto capacità critiche di uso consapevole e creativo.
2. Apprendere con i social network: in questo caso, l’interesse cade sull’individuazione delle potenzialità dei social network per l’apprendimento, tenendo conto da un lato delle loro peculiari caratteristiche e dall’altro delle coordinate teorico-pedagogiche utili per identificarle.
3. Formarsi con i social network: ci si riferisce a quelle forme di apprendimento informale che possono generarsi dall’esperienza stessa dei social network e, in particolare, ai potenziali benefici legati all’appartenenza a gruppi informali d’interesse, specie nel campo dello sviluppo professionale e del lifelong learning.

Indice del volume

- Prefazione*
- Introduzione
- Social network: origini e definizioni
- Educare all’uso consapevole dei social network
- Insegnare e apprendere con i social network
- Formarsi nei social network: comunità informali e gruppi professionali
- Conclusioni
- APPENDICE 1 Schede di buone pratiche**
- APPENDICE 2 Schede tecniche***
- Glossario

* A cura di Guglielmo Trentin
**Contributi di Manuela Delfino, Lorenzo Denicolai, Mauro Coccoli e Emanuela Cotroneo, Santi Scimeca
***A cura di Luca Caviglione. Contributi su «Geolocalizzazione e servizi basati sulla posizione geografica», «Aspetti di sicurezza nei siti di social network» e «Suggerimenti pratico-operativi per allestire attività formative nei social network»

Le autrici

Maria Ranieri
Ricercatrice di Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento e E-learning.

Stefania Manca
Ricercatrice presso l’Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove si occupa di tecnologie didattiche, apprendimento basato sulle tecnologie, formazione a distanza ed e-learning dal 1995.

Materiali

Scheda del libro sul sito dell’editore
Link alla playlist dei video tratti dal Webinar di presentazione del libro
Recensione sulla rivista TD-Tecnologie Didattiche
Recensione sulla rivista Media Education. Studi, ricerche, buone pratiche
Recensione sulla rivista Form@re.Open Journal per la formazione in rete


27/02/2014
Network-Based Continuing Medical Education: Social Media and Professional Development
La Medical Education deve essere intesa come un processo continuo in cui il know-how professionale è una sintesi mutevole di diversi tipi di conoscenza, integrazione di esperienze, pratiche e studi scientifici rigorosi . Ed è a causa di questa necessità che specifici programmi nazionali di educazione continua in medicina (ECM) sono stati istituzionalizzati già da diversi decenni. Anche in questi programmi la progressiva diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), in particolare quelli di telefonia mobile, ha avuto e sta ancora avendo i suoi effetti: infatti la formazione di sistemi basati sull'e-learning e più in generale su Learning Technology -Enhanced sono sempre più diffusi.
Questo libro è uno strumento prezioso e fonte di conoscenza per tutti coloro che direttamente e indirettamente interessati ai processi ECM ed in particolare a quelli informali, centrati sull'uso dei social media e della tecnologia mobile.
Il target principale di questo libro sono i ricercatori in formazione continua e formazione permanente, istituzioni sanitarie, istituzioni educative, dirigenti scolastici, responsabili politici, agenzie nazionali CME.
Per altre informazioni è possibile visitare la pagina dedicata al libro sul sito dell'editore (in inglese).


13/01/2014
IL CANTO A TENORE SARDO: PATRIMONIO CULTURALE 'INTANGIBILE'
23 gennaio 2014, h. 21:00 presso il Mercato del Carmine, Genova

Evento a cura dell'Istituto Tecnologie Didattiche - CNR nell'ambito del progetto i-Treasures

Il Canto a tenore (in sardo cantu a tenore) è uno stile di canto corale di grande importanza nella tradizione locale sarda, sia perché espressione artistica di matrice originale e autoctona, sia perché espressione sociale del mondo agro-pastorale, strato sociale fortemente caratterizzante l'isola. Il Canto a tenore è stato inserito dall'UNESCO tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità ed è perciò considerato "Patrimonio intangibile dell'Umanità", data la sua unicità.

Il 23 e 24 Gennaio 2014 l'Istituto Tecnologie Didattiche (ITD) del CNR ospiterà a Genova il quarto incontro del progetto europeo i-Treasures, che riguarda l'uso delle tecnologie per salvaguardare e diffondere alcune espressioni artistiche 'intangibili', tra cui il Canto a Tenore sardo.
In tale occasione è prevista l'esibizione di un gruppo di cantori sardi, insieme ad una breve illustrazione del fenomeno culturale e delle sue peculiarità.

La partecipazione all'evento è gratuita.

Programma della serata

h. 21.00 - Apertura dell'evento e saluti inziali
h. 21.10 - Breve presentazione del progetto i-Treasures
h. 21.20 - Breve introduzione sul Canto a tenore sardo
h. 21.30 - Esibizione del gruppo "Tenore Montalbo" di Siniscola (Caprari Giuseppe, Dadea Riccardo, Carzedda Giuseppe, Carzedda Paolo)

  • Musica: Boghe 'e note - A s'antica Thiniscolesa
    Testo: Dae una losa ismentigada - autore: Peppino Mereu
  • Musica: Boghe 'e note – A sa sèria
    Testo: Sa cantone de Diana - Autore: Giorgio Pinna
  • Musica: Boghe 'e note – A sa lestra
    Testo: Su n&ougrave;meru tres – Autore: Tradizione orale – attribuito dai pi&ougrave; a Remundu Piras
  • Musica: Boghe 'e ballu – Su ballitu
    Testo: Procurade 'e moderare - Autore: Francesco Ignazio Mannu
  • Musica: Boghe 'e ballu - Su ballu baroniesu
    Testo: Mama non cheret - Autore: quartine di tradizione orale
  • Musica: Mutos
    Testo: Mutos de amore e de saludu - Autore: Tradizione orale
  • Musica: Gosos
    Testo: Gotzos de Nadale - Autore: Tradizione orale
  • Musica: Cantu a poesia
    Testo: Improvvisazione poetica in ottave

h. 23.00 - Chiusura dell'evento


01/01/2014
Pedagogia nell'era digitale

Per celebrare il ventesimo compleanno della rivista, TD Tecnologie Didattiche offre ai suoi abbonati un regalo speciale: il volume “Pedagogia nell’era digitale”, a cura di Donatella Persico e Vittorio Midoro, che raccoglie i contributi di importanti studiosi italiani in questo settore.

Questo volume propone ai lettori un caleidoscopio di articoli brevi, ciascuno dei quali affronta una tematica che gli autori ritengono importante, rispetto alla quale essi propongono una analisi delle principali problematiche e una visione sulle prospettive di ricerca future.

Indice del volume.

Il volume, offerto in omaggio agli abbonati a TD come supplemento a TD60, (Vol.21, n.3), è anche acquistabile sul sito dell’editore.


17/12/2013
Using Network and Mobile Technology to Bridge Formal and Informal Learning

Il libro Using Network and Mobile Technology to Bridge Formal and Informal Learning, a cura di Guglielmo Trentin e Manuela Repetto, introduce nuovi metodi (ispirati dalla 'pedagogia 2.0') per sfruttare il potenziale delle tecnologie di comunicazione per l'insegnamento e l'apprendimento. Questo libro esamina come gli atteggiamenti nei confronti della rete e della tecnologia mobile (NMT) acquisiti al di fuori della scuola possano essere trasformati in nuovi paradigmi educativi che combinino processi formali e informali di apprendimento. Si inizia con una panoramica di questi paradigmi e della loro sostenibilità. Quindi si considera la dimensione pedagogica di integrazione formale/informale attraverso l'NMT, passando per lo sviluppo professionale degli insegnanti. Inoltre viene dettagliato lo sviluppo organizzativo delle scuole nel contesto dell'educazione formale ed informale. Infine, il libro tratta del ruolo delle tecnologie a supporto dei processi di integrazione fra formale e informale nell'educazione orientata alle discipline. - Altre informazioni sono disponibili al seguente link (inglese)


Contents

Tapping the motivational potential of mobile handhelds: defining the research agenda
Cathy Tran, Mark Warschauer and AnneMarie M. Conley
- Introduction
- Educational technology and motivation: past, present and future
- Proposed research strands for motivation and mobile handheld technology
- Methodological considerations for research in mobile learning and motivation
- Conclusion
- Acknowledgments
- References

Using social network sites and mobile technology to scaffold equity of access to cultural resources
John Cook, Norbert Pachler and Ben Bachmair
- Introduction
- Resources for learning: self-representation and writing in a school context
- Key concepts
- Using NMT for bridging social capital
- Conclusions
- Notes
- Bibliography

A mobile Web 2.0 framework: reconceptualising teaching and learning
Thomas Cochrane and Roger Bateman
- Introduction
- Background
- Mobile Web 2.0 design framework: some examples of use
- Mobile Web 2.0 framework: key aspects
- Discussion
- Conclusion
- Bibliography

Facing up to it: blending formal and informal learning opportunities in higher education contexts
Julie Willems and Debra Bateman
- Introduction
- The blurring of formal and informal learning
- A new model for the knowledge economy
- Methodology
- Discussion
- Conclusion
- Bibliography

Networked lives for learning: digital media and young people across formal and informal contexts
Solveig Roth and Ola Erstad
- Introduction
- Networked lives
- Learning lives
- Methodology and research context
- Three portraits
- Interpretation of the portraits
- Conclusion
- Note
- Bibliography

Network and mobile technologies in education: a call for e-teachers
Guglielmo Trentin
- Introduction
- The key issues
- From teacher to e-teacher
- E-teacher education and professional development
- Some conclusive reflections on e-teacher status
- Note
- Bibliography

Networked informal learning and continuing teacher education
Manuela Repetto
- Introduction
- The Aladin project: general approach and activities
- The Aladin project: results and attestations
- Conclusion
- Note
- Bibliography

A conclusive thought: the opportunity to change education is, literally, at hand
Cathlee A. Norris and Elliot Soloway
- Introduction
- Technology = opportunity
- The Age of Mobilism = opportunity for K-12 to finally change
- Scaffolding the ‘demanded thinking’
- Barriers to change
- Stay tuned!
- Acknowledgment
- Notes
- Bibliography


12/12/2013
Network Technology and Homebound Inclusive Education

È disponibile per l'acquisto il volume "Network Technology and Homebound Inclusive Education", a cura di Guglielmo Trentin e Vincenza Benigno, ricercatori presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche.

Dettagli del volume
Serie:Education in a Competitive and Globalizing World Binding
Numero di pagine: 245
ISBN: 978-1-62808-537-2
Publisher: Nova Publisher

Indice
Chapter 1. Utilizing Technology to Enhance the Educational and Social Experiences Designed for Homebound and In-Home Learners
(Kathleen Covey, Wilkes University, Wilkes-Barre, PA, USA)pp.1-14

Chapter 2. Technology Assisted Homebound Instruction: A Conceptual Framework
(Jon Scott and Sherrie Pardieck, Normal Community High School, Normal, IL, USA, and others)pp.15-40

Chapter 3. Sociotechnical Implications of Promoting Social Connected Well-being through Technology in Healthcare Environments
(Paula Hicks and Veronica Lambert, Centre for Health Informatics, Trinity College Dublin, Ireland, and others)pp.41-68

Chapter 4. Homebound School Education: an Italian Survey on ICT Use
(Manuela Repetto, Institute for Educational Technology, National Research Council, Genoa, Italy)pp.69-84

Chapter 5. Hospital and Home School Education: A Potential Crucible for “2.0 Teachers”
(Guglielmo Trentin, Institute for Educational Technology, National Research Council, Genoa, Italy)pp.85-98

Chapter 6. Again at my School by Fostering Communication through Interactive Technologies for Long Term Sick Children: The ASCIT Project
(Fabian Di Fiore, Wim Lamotte, Frank Van Reeth and Els Janssens, Hasselt University, Expertise Centre for Digital Media - IBBT, Belgium, and others)pp.99-122

Chapter 7. The WISE Project and the Support for Social/Educational Inclusion
(Guglielmo Trentin, Vincenza Benigno and Manuela Repetto, Institute for Educational Technology, National Research Council, Genoa, Italy)pp.123-140

Chapter 8. E-Learning and E-Inclusion for Hospitalized Children
(Carina Soledad González-González, Pedro Toledo-Delgado, Margarita Rodríguez-Rodríguez, Silvia Alayón-Miranda and Vanesa Muñoz-Cruz, Universidad de La Laguna, Spain)pp.141-162

Chapter 9. Including Hospitalized Students in Education with Network Technology: An Australian Example
(Anthony Jones, Graduate School of Education, University of Melbourne, Australia)pp.163-178

Chapter 10. Connecting Homebound Students to their Classrooms Using Skype Technology
(Pavel Samsonov and Steve Harris, University of Louisiana at Lafayette, LA, USA, and others)pp.179-188

Chapter 11. An Action Research Approach for Inclusive Homebound School Education Using ICT: Two Case Studies
(Vincenza Benigno, Institute for Educational Technology, National Research Council, Genoa, Italy)pp.189-210

Biographies pp.211-218


http://goo.gl/KsHoCD
21/10/2013 - 16/12/2013
EADTU 2013 - Annual Conference
Paris

2013 EADTU Conference

Special issue of the Open Learning journal

At the annual EADTU conference 2013 a novelty is introduced. A dedicated scientific strand is planned in the programme. The papers of this strand are submitted for a special issue of the scientific Journal Open Learning: The Journal of Open, Distance and e-Learning.

Call for papers

EADTU's Open and Flexible Higher Education Conference will take place in Paris on 24th-25th October 2013. This year’s scope is about "Transition to open and on-line education in European universities". Five themes have been defined. Two of these are themes for the scientific strand in the programme. The papers will be submitted to a the double blind peer-review process. The call for papers (pdf) has been issued in February - the deadline for submission is 1 May 2013.

Themes

Papers with a scientific approach on these two themes are invited. These themes are:

  1. National and institutional aspects of opening up education the open education market, participation in lifelong learning, international marketing, demands international students, the ability of governments and universities for opening up education, financial mechanisms for open and online education, business models, policy incentives.
  2. Institutional models for online or blended course and curriculum development and delivery strategies and business models, organisational models, collaborative courses, online and blended mobility, innovation and change processes in the transition to technology based teaching and learning, enriched learning environments, tutoring and learning communities, reorganisation of curricula involving blended teaching and learning.

Peer-review

The Open Learning editor, Gill Kirkup of The Open University will work with guest-editors Fred de Vries of the Open Universiteit (The Netherlands) and Teresa Sancho of the Universitat Oberta de Catalunya (Spain)  on this special issue in collaboration with the EADTU. The peer-reviews will be organized with the Editorial Board of this special issue, relying on well- established experts in the field of open and flexible learning.

Important Dates for scientific track – special issue

  • 15 February 2013 - Online paper submission opens
  • 01 May 2013 - Deadline for submission of research papers
  • 15 June 2013 - Notification of acceptance
  • 15 July 2013 - Deadline for revised versions of conditionally accepted research paper
  • 24 October 2013 - On-line publication for conference participants and subscribers of the journal

Conference website

http://www.eadtu.eu/activities/conference-2013


07/03/2013 - 09/03/2013
ATEE 2013 WINTER CONFERENCE
Genoa

The ATEE Winter Conference "Learning & Teaching with Media & Technology"  will be held in Genoa (Italy) from 7 to 9 March 2013.

The conference is supported by ATEE (Association for Teacher Education in Europe - http://www.atee1.org/home), the Department of Education at University of Genoa (Italy), and SIREM (Italian Society for Research on Education and Media).

The aim of the conference is to bring together scholars, educators, researchers and policy-makers who are interested in investigating the media and technology challenges to build and create a meaningful learning envirnoment.

We especially welcome papers that address the various aspects of the use of ICT in the educational contexts. We also welcome contributions with a focus on the three different angles - policy, practice and research - as well as works that are the result of a collaboration between policy makers, researchers and practitioners.

We are honoured to welcome three important keynote speakers:

  • James Paul Gee, Arizona State University, USA, author of “What video games have to teach us about learning and literacy”;
  • Mary Kalantzis, University of Illinois at Urbana-Champaign, USA, author of “Ubiquitous learning”;
  • Vitor Reia-Baptista, Universidade do Algarve, Portugal.

We invite you to send an abstract to share the results of your studies with colleagues from all over Europe and beyond.

All the accepted papers will be published on the conference Proceedings (with ISBN code).

Furthermore, the most innovative ten papers will be published in a special issue of the international journal REM - Research on Education and Media.

The important dates are:

  • 30 November 2012 submission abstract
  • 10 January 2013 notification of acceptance/rejection decision by email
  • 31 January 2013 early registration
  • 31 January – 6 March 2013 late registration
  • 28 February 2013 submission of final papers (if you wish to submit your paper for the publication in REM)
  • 7 March 2013 on site registration
  • 10 April 2013 submission of final papers (for the publication in the proceedings)

Should you require further information about registration or abstract submission, please visit the conference website at: http://www.ateegenoa2013.sdf.unige.it/
or contact Davide Parmigiani (davide.parmigiani@unige.it)

You can find more detailed information for the call for papers on the conference website:


http://www.ateegenoa2013.sdf.unige.it/
01/01/2013 - 30/04/2013
Call for papers of the Journal of e-Learning and Knowledge Society (Je-LKS)

e-Learning: requirements of the disciplines

Paper submission date (full papers): 10 March 2013

Language: all contributions/papers must be written in English

Accepted papers will be published in the Journal of e-Learning and Knowledge Society, Vol 9, No. 2, 2013.

All submitted papers will be subject to a selection mechanism based on a double blind review.

For more information click here


04/07/2012 - 06/07/2012
XII IEEE International Conference on Advanced Learning Technologies - ICALT 2012
Roma, dal 4 al 7 Luglio 2012

organized by IEEE Computer Society, IEEE Technical Committee on Learning Technology and IaD School of Tor Vergata University of Rome at the headquarters of the Italian National Council of Research (CNR).

Conference website: www.scuolaiad.it/ICALT2012/

Download leaflet

IMPORTANT DATES:

December 30, 2011: Submissions all types (Papers, Workshops, Panels and Tutorials, Doctoral consortium, Industrial track, European project track)
February 1, 2012: Authors' Notification on the review process results
March 15, 2012: Authors' Registration Deadline
April 1, 2012: Final Camera-Ready Manuscript and IEEE Copyright Form submission

The theme for ICALT 2012 is "Growing by Architecting on top of our Memories", with design inspired learning, fostering creativity and fun, complex educational experiences and their monitoring, ubiquitous learning and flexible environments as featured topics.

Full list of Topics of Interest can be found at the Conference website.

The technical program will feature keynote addresses, workshops, tutorials, panels, two new tracks - Industrial track and European project track - in addition to presentations of standard full and short papers, posters and doctoral consortium's contributions.

SUBMISSIONS:

Please submit your manuscript using the ASK-Conference System at:

http://www.ask4research.info/conference/upload.php>

CONTACTS:

For Academic queries, please contact: Carlo Giovannella

(giovannella@scuolaiad.it)

For Technical Issues about ICALT Submission System, please contact:

Panagiotis Zervas (pzervas@iti.gr)


http://www.scuolaiad.it/ICALT2012/
25/05/2012
ISML-VIP 2012
Palermo
Abbiamo il piacere di annunciare il primo simposio internazionale sul Mobile Learning per non vedenti che si terr a Palermo il 25 Maggio 2012 ore 9:00 presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, aula "Roberta Cocchiara". Visita il sito web della conferenza per registrarti al seminario, la registrazione gratuita e obbligatoria.
http://ismlvip.pa.itd.cnr.it
16/04/2012 - 23/04/2012
Ciclo di seminari sulla didattica delle scienze della terra
CARED, via Balbi 1a
Si segnalano i seguenti seminari per insegnanti che si terranno al CARED, Via Balbi 1/a dalle 15.00 alle 17.00 circa, nei giorni indicati. La relatrice è la prof.Cinzia Cervato,
della Iowa State University, Dept. of Geological & Atmospheric Sciences.
Per insegnanti di Primaria e Secondaria di 1° grado
1.Umanizzare la scienza: esempi di argomenti in Biologia e Chimica (martedì 17 aprile)
2.L'alfabetizzazione nelle Scienze della Terra (venerdì 20 aprile)
3.Google Earth ed altre risorse sul Web per l'insegnamento delle Scienze della Terra (mertedì 4 maggio)
Per insegnanti di Scuola Secondaria di 2° grado
1.Umanizzare la scienza: esempi di argomenti in Biologia e Chimica (lunedì 16 aprile)
2.L'alfabetizzazione nelle Scienze della Terra (giovedì 19 aprile)
3.Google Earth ed altre risorse sul Web per l'insegnamento delle Scienze della Terra (lunedì 23 aprile)

http://www.istruzioneliguria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1635&Itemid=11
22/11/2011 - 30/10/2012
Call For Chapters

New Pedagogical Approaches in Game Enhanced Learning: Curriculum Integration

Il volume edito da:

  • Sara de Freitas - Serious Games Institute - University of Coventry, UK
  • Michela Ott - Institute for Educational Technology of the Italian National Research Council (ITD-CNR), Genova, Italy
  • Maria Magdalena Popescu - Carol I National Defence University, Romania
  • Ioana Stanescu - Advanced Distributed Learning, Romania

sarà pubblicato nel 2013 da IGI-Global

Per informazioni su Contenuti ed Obiettivi del volume e sulle deadline per rispondere alla call for chapters si veda la pagina dedicata sul sito di IGI-Global

 


26/10/2011
Relazione del theme team STELLAR NTEL

Una relazione sull'argomento "Neuroscience e Technology Enhanced Learning", prodotta dal theme team STELLAR NTEL è stata pubblicata (in collaborazione con Futurelab) sul sito FutureLab

 


http://www.futurelab.org.uk/resources/neuroscience-and-technology-enhanced-learning
15/09/2011 - 01/02/2012
Corsi di Alta Formazione Universitari per la Scuola - Certificazione EPICT
Facoltà Scienze della Formazione - Università di Genova

Le nuove normative per la formazione iniziale degli insegnanti prevedono l'acquisizione delle competenze digitali (DM.10 sett. 2010, n.249).

L'Università di Genova propone a docenti e formatori percorsi di alta formazione basati sul syllabus e sul metodo didattico della Certificazione Europea EPICT (Certificazione delle competenze di uso pedagogico delle tecnologie) - Certificazioni Silver e Gold.

I Corsi Universitari EPICT assicurano sia la crescita professionale sia il progresso di carriera degli insegnanti.

La Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova eroga in modalità e-learning:

  • Corso di Perfezionamento Universitario EPICT European Pedagogical ICT Licence (durata annuale - 12 CFU - 300 ore - valevole 1 punto nelle graduatorie della Scuola)
    SCADENZA BANDO
    (due scadenze: vengono formate due classi che partono in due momenti successivi)
    3/10/2011 e 1/2/2012
  • Master Universitario di I livello "Progettista EPICT" (durata annuale - 60 CFU - 1500 ore - valevole 3 punti nelle graduatorie della Scuola)
    SCADENZA BANDO
    14/02/2012

Certificazione Universitaria e graduatorie della Scuola - I corsi universitari EPICT, erogati in modalità e-learning su tutto il territorio nazionale, rilasciano un attestato universitario valevole secondo la normativa vigente per le graduatorie della Scuola (si veda il sito www.epict.it > FAQ e la Certificazione Europea EPICT).

Come vengono certificate le competenze - La Certificazione EPICT attesta le competenze di uso pedagogico delle tecnologie da parte di docenti della Scuola secondo il Quadro delle competenze EPICT coerente con il "Quadro delle competenze per i docenti sulle TIC", rilasciato da UNESCO nel gennaio 2008 (si veda il sito www.epict.it ... Quadro Competenze).

EPICT e ECDL - La Certificazione EPICT viene rilasciata in modo congiunto alla Certificazione ECDL Core-Start per assicurare ai docenti la completezza delle competenze sia di uso pratico delle tecnologie sia di uso in aula per progettare e gestire attività didattiche.

Tutte le informazioni sono disponibili nel bando (scaricabile dal sito web di Ateneo - http://www.studenti.unige.it/ ... Post Laurea) e sul sito web www.epict.it, dove sono inoltre specificate le caratteristiche dei Corsi e le modalità di erogazione.

Responsabile dei Corsi: prof. Giovanni Adorni 010-3532219

Segreteria didattica: dott.ssa Angela Maria Sugliano 010-3532994 - info@epict.it

http://www.epict.it/
/download/pieghevole_UNIGE_CorsiTIC2012.pdf
01/02/2011 - 14/02/2011
Master Universitario di I livello "Progettista EPICT per la scuola" - III edizione
Facoltà Scienze della Formazione Università di Genova

Obiettivo: formazione specialista dell’Instructional Designer per la scuola in sintonia con il modello creato dal Consorzio Europeo EPICT.

Riservato a: docenti della scuola e formatori in possesso di diploma universitario o laurea, oppure laurea specialistica.

Scadenza bando: 14 febbraio 2011.

Reperibilità Bando:  http://www.studenti.unige.it/postlaurea/master/ - www.epict.it

Inizio corso: marzo 2011.

Durata: un anno ( ore complessive: 1500).

Costo: I rata: € 1.293,62; II rata: € 800,00

Come si svolge:  modalità e-learning.

Incontri:  tre nella Facoltà genovese di Scienze della Formazione.

Crediti formativi universitari:  60.

Punteggi:  sulla base della normativa vigente i Corsi di Perfezionamento Universitario hanno una valenza nelle graduatorie della Scuola (ad esaurimento, di Istituto, di III fascia – v. pagina FAQ sul sito EPICT)  

Partner: Liceo Ginnasio Statale Giorgione Castelfranco Veneto (TV)


Il modello didattico del Master è caratterizzato da:

  • Modalità di erogazione del corso: eLearning. Viene effettuato un incontro in presenza all'inizio del corso - per conoscere il facilitatore, la piattaforma eLearning, formare gruppi di lavoro) e uno di certificazione finale: tutto il resto è eLearning. La piattaforma utilizzata è l'open source EifFE-L
  • Materiali didattici: originali sviluppati dal Comitato Editoriale EPICT Italia
  • Facilitatori: facilitatori certificati dal Nodo Italiano EPICT Italia. Gestiscono il lavoro dei gruppi, l'approvazione degli scenari di apprendimento e l'andamento del percorso formativo. I facilitatori hanno competenza specifica nel fornire consulenza mirata sulla fattibilità e concretezza di applicazione di scenari di apprendimento che impiegano le TIC per raggiungere obiettivi pedagogici.

CERTIFICAZIONI RILASCIATE. Al termine del percorso formativo i partecipanti acquisiscono:

  • Titolo Accademico di Master Universitario di i Livello  (60 crediti universitari – 3 punto nelle graduatorie della Scuola);
  • la Certificazione EPICT “European Pedagogical ICT Licence” che attesta l’acquisizione delle competenze descritte nello standard UNESCO ICT Competency Standards for Teachers.

Dall’anno accademico 2010/2011 per l'acquisizione della Certificazione EPICT è necessario aver conseguito la Certificazione ECDL Core Start(v. Bando).

Nell’ambito del Corso di Master vengono erogati moduli didattici preparatori per il superamento degli esami ECDL. La Skill Card ECDL e un corso (materiali didattici e una palestra digitale per prepararsi agli esami ECDL) sono compresi nel costo del Corso di Master. I Corsisti devono in modo autonomo sostenere gli esami ECDL. E' cura del Consorzio EPICT fornire l'elenco dei test center AICA sul territorio italiano e notificare le eventuali convenzioni e facilitazioni per i corsisti EPICT.

Per Informazioni:

  • Prof. Giovanni Adorni  - 010-3532219
  • Dott. Angela Sugliano - 010 - 3532994
  • info@epict.it

http://www.epict.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17&Itemid=67
07/12/2010 - 15/01/2011
STELLAR THEME TEAMS NUOVA CALL PER PROPOSTE
STELLAR

È aperta la Call per Proposte per finanziare i nuovi Theme Teams (Gruppi Tematici) di STELLAR.

La scadenza è il 15 Gennaio 2011.

Il testo della Call (in inglese) è disponibile al seguente link


http://www.itd.cnr.it/page.php?ID=TT_CALL_IIROUND&FlagSelected=en
11/03/2010 - 11/03/2010
TG3 - Buongiorno Regione
RAI 3

download


01/12/2009 - 15/01/2010
Bandi per Gruppi Tematici e Incubatori di STELLAR

Nell'ambito della Rete di Eccellenza STELLAR sono state attivate alcune oppportunità di finanziamento destinate al mondo della ricerca nel settore del TEL (Technology Enhanced Learning).

Al momento sono aperti i bandi per il finanziamento di Gruppi Tematici e Incubatori.

Scadenza per l'invio delle proposte: 15 Gennaio 2010

Per maggiori informazioni:

http://www.itd.cnr.it/page.php?ID=TT_CALL&FlagSelected=it

http://www.itd.cnr.it/page.php?ID=I_CALL&FlagSelected=it


21/04/2009 - 31/12/2009
COLLABORATIVE TECHNIQUES IN CSCL

Il libro, a cura di F. Pozzi e D. Persico, sarà pubblicato nel 2010 da IGI GLOBAL.
La call for abstract è aperta fino al 15 Giugno 2009.

Per ulteriori informazioni:


http://www.cscl-book.itd.cnr.it
17/04/2009 - 18/04/2009
II Congresso CKBG "Formazione, innovazione e tecnologie"
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore

http://www.ckbg.org
01/03/2009 - 31/12/2009
FOSTERING SELF-REGULATED LEARNING THROUGH ICTs
 

Il libro, a cura di G.Dettori e D.Persico,

sarà pubblicato nella seconda metà del 2010 da IGI GLOBAL.

La call for abstract è aperta fino al 30 Aprile 2009.

Per ulteriori informazioni:


http://www.srl-book.itd.cnr.it
12/01/2009 - 12/01/2009
Competenze ICT per i docenti: EPICT e lo standard UNESCO
Facoltà di Scienze della Formazione - Corso A. Podestà, 2 - Genova

12 gennaio 2009
ore 15 - 17,30

Facoltà di Scienze della Formazione
Corso A. Podestà, 2
Genova

Le competenze ICT per i docenti:
EPICT e lo standard UNESCO

Unesco, nella fase I del progetto ICT Competency Standards for Teachers (CST) , ha fatto il grande sforzo di sistematizzare le competenze richieste al "docente globale" in tema d'uso delle tecnologie per svolgere la propria professione di insegnante.
E' un profilo di competenze quello realizzato da UNESCO, flessibile alle diverse realtà del nostro Mondo, ma che comunica un caldo sentimento di unione di tutti gli insegnanti nella loro azione pedagogica: dai tecnologici Paesi del Nord-Ovest del pianeta alle realtà più difficili del Sud, dalle variegate situazioni dell'Est fino a Casa nostra.
EPICT è il primo partner di Unesco nella fase II del progetto, fase in cui si dovrà validare il modello di competenze sviluppato.
La Comunità EPICT formata da tutti i docenti che conseguono la certificazione EPICT, inizia con questa giornata il suo cammino di studio del modello per fare il punto della situazione in Italia e per capire insieme le coerenze del Syllabus EPICT (disponibile nella versione aggiornata sul sito- www.epict.it) con il modello Unesco.

La giornata sarà l'occasione per presentare le nuove edizioni dei Corsi
Corso di Perfezionamento EPICT - Master Universitario di I livello "Progettista EPICT per la Scuola"
(scadenza bandi 16 gennaio 2009)

Sono invitati tutti gli Insegnanti

Info: www.epict.it - info@epict.it - 010 3532219


http://www.epict.it
04/04/2008 - 04/04/2008
Identità digitali
Genova, CNR, Area della Ricerca - XI piano, Aula Leonardo. Via de Marini 6

Prospettive educative, sociali e cliniche sul concetto identitario del Sé nelle tecnologie della comunicazione


/page.php?ID=id_digitali
01/12/2006
Corso di Perfezionamento Universitario EPICT
Facoltà di Scienze della Formazione (Università di Genova)
in collaborazione con il Liceo Ginnasio Statale "Giorgione" di Castelfranco Veneto (TV)

Il Corso di Perfezionamento EPICT ha l'obiettivo di sviluppare nei docenti competenza di utilizzo delle TIC per raggiungere gli obiettivi pedagogici propri di ogni disciplina scolastica.

Il Corso è attivato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova è viene svolto in modalità; e-learning da Genova su tutto il territorio nazionale nel rispetto delle norme di legge. Il corso è rivolto a docenti in ruolo nella scuola anche non laureati, e a tutti i laureati.

Tempi: un anno accademico.
Crediti Formativi: 8.
Ore di didattica: 200.
Riconoscimento nel mondo della Scuola (graduatorie permanenti): Secondo la normativa vigente a partire dall'anno scolastico 2005/2006 (http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05043l.htm) "Per ogni corso di perfezionamento universitario, di durata almeno annuale con esame finale, coerente con gli insegnamenti cui si riferisce la graduatoria, sono attribuiti punti 2".

Scadenza bando: 5 dicembre 2006


http://www.epict.it/
09/11/2005 - 11/11/2005
Congresso Sie-l 2005
Firenze

II° Congresso nazionale della Sie-l 2005
Istituto Statale della Ss. Annunziata – Poggio Imperiale - Firenze

La Società Italiana di e-learning organizza a firenze, dal 9 all’11 novembre 2005, il II° congresso nazionale che, oltre ad affrontare nella loro varietà le problematiche attuali dell'e-Learning, si propone in particolare come luogo di riflessione sulle complessità del rapporto fra gli apprendimenti delle persone, delle organizzazioni e dei sistemi, dell'integrazione fra di essi e della loro mediazione tecnologica.

Per le modalità di iscrizione, le caratteristiche dei contributi da inviare e le scadenze consultare il sito della Sie-l all’indirizzo:
http://www.sie-l.it/

TUTORIAL

La Sie-L organizza, inoltre, tre tutorial, in tre ambiti specifici dell'e-learning, che rappresentano un momento di alta qualificazione  soprattutto per giovani che si interessano al mondo dell'e-learning sia a fine di ricerca che di sviluppo professionale.
Si svolgono in modo intensivo in parte online in parte in presenza, nel periodo immediatamente precedente il congresso. 

  1. OLTRE I LEARNING OBJECT: LA FRONTIERA DEL "LEARNING DESIGN"

    Il seminario ha lo scopo di fare il punto dello stato dell'arte della ricerca nell'ambito degli scenari che si aprono in rapporto ai Learning Object e alle loro possibili evoluzioni, in particolare nei riguardi della formalizzazione dei processi didattici.

    Contenuti

    • L.O. e metadati: criticità attuali Prospettive emergenti
    • L.O. e costruttivismo
    • Dal L.O. al Learning Design
    • La specifica IMS Learning Design (IMS-LD). Criticità e prospettive relative alla modellizzazione delle attività didattiche

    Coordinatori del tutorial
    L. Sarti, ingegnere ricercatore del CNR (ITD) di Genova, autore di numerosi studi nel campo delle TD
    A. Fini, collaboratore dell'Università di Firenze, coautore di un volume sui Learning Object e metadata, si occupa di Learning Design
    S. Alvino, collaboratrice del CNR (ITD) di Genova
    J. Mangione, dottoranda di ricerca in Telematica e società dell'informazione, membro del direttivo SIe-L.

  2. PER UNA FENOMENOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO IN RETE

    Come cambia la relazione interpersonale nella rete? E in particolare nelle comunità di apprendimento virtuale? Di quali metodologie di analisi possiamo disporre per comprendere questo campo?
    Il tutorial analizzerà la specificità della relazione online, rispetto alla relazione in presenza, mettendo a fuoco la condizione dell'essere in rete secondo vari modelli teorici e attraverso le seguenti chiavi di lettura: temporalità, spazialità, presenza sociale, distribuzione del sé, identità.

    Coordinatori del tutorial
    A. Calvani, professore ordinario all'Università di Firenze, autore di diversi volume sulla formazione online, direttore della rivista della SIe-L (Je-LKS, Journal of e-Learning and Knowledge Society)
    B. Ligorio, associato di psicologia all'Università di Salerno. È coautrice di un recente volume su "Identità dialogiche nell'era digitale" (Erickson)
    S. Manca, ricercatrice del CNR(ITD) di Genova; si occupa in particolare della presenza sociale nelle comunità virtuali
    M. Ranieri, collabora con l'Università di Firenze, ha pubblicato un libro sull'Instructional Design per l'e-learning e sta sviluppando una metodologia di orientamento etnografico per lo studio dei comportamenti nella rete

  3. E-LEARNING NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

    La spinta a sviluppare progetti di formazione in modalità e-learning nella PA è in continuo aumento. Le previsioni di crescita, ma anche l'articolazione di progetti (PA centrale, strutture locali, settori specifici), rendono di rilevante importanza la definizione delle procedure da affrontare per coloro, persone o società, che si candidano a collaborare con le PA nella formazione e-learning.
    Il seminario ha lo scopo di esplorare i temi legati alle relazioni tra committente (PA) e fornitore (persona o società) nello sviluppo di progetti di formazione online.

    Contenuti

    • stesura e analisi dei capitolati
    • stipula e gestione contatti
    • definizione dei costi di un progetto
    • analisi di casi studio

    Coordinatori del tutorial
    A. Colorni, direttore del centro METID del Politecnico di Milano, Presidente della SIe-L
    L. Pacini, consulente CNIPA 

 

Periodo di attività
24-0ttobre-7 novembre: attività online (in piattaforma e-learning)

  • presentazione del partecipante all'interno della piattaforma;
  • scaricamento e lettura dei materiali preparatori, tracce di approfondimento;
  • discussione ed elaborazione di prime ipotesi nel web forum.

8 novembre (14.30-18.30); 9 novembre (9-13): attività in presenza

  • seminario a cura dei conduttori
  • revisione dell'attività in rete
  • elaborazione di una bozza di sintesi sui punti in oggetto

Ammissione
La domanda di ammissione corredata da un breve CV, va inviata all'indirizzo: eventi@sie-l.it,
oppure per fax allo 055 280701.
Precedono nella selezione giovani ricercatori o professionisti con esperienza specifica nell'e-learning.

Ai partecipanti verrà rilasciato un certificato di partecipazione che indicherà un
impegno complessivo di circa 25 ore.

Iscritti: numero massimo 20- 25
Costo d'iscrizione: 220 Euro. Riduzione alla metà per titolari di borsa di studio o dottorandi.


http://www.sie-l.it/
01/03/2005 - 04/03/2005
EXPO DELL'EDUCAZIONE E DEL LAVORO 2005
Fiera di Milano

http://www.educazionelavoro.it/
03/12/2004
Master universitario "E-learning per la scuola l'università e l'impresa"
Università di Genova

Il 3 dicembre 2004 scade il bando di partecipazione per la seconda edizione del master universitario di primo livello "E-learning per la Scuola l'Università e l'Impresa" .

Il master è promosso dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova, dall'Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR e dall'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale .

Per questa seconda edizione, l'accento sarà posto sull'impostazione che solo l'Università e il mondo scientifico possono garantire nell'affrontare il tema:
un metodo rigoroso, attento sì alle esigenze del mercato, ma caratterizzato dalla volontà di capire, sondare e anticipare gli orientamenti e i risvolti culturali di un fenomeno.


http://masterelearning.unige.it
25/11/2004 - 27/11/2004
TED
Fiera di Genova

TED la fiera leader del mercato italiano, cresce e si rinnova

Alla sua quarta edizione, TED è ormai il punto di riferimento dell'innovazione tecnologica per il mondo della scuola e dell'education.

TED da quest'anno apre le porte a nuovi target: Università e formazione aziendale.


http://www.ted-online.it/portal/template/viewTemplate?templateId=4cfabu8ai1_layout_mdu8w0eij1.psml
03/11/2004 - 31/12/2004
Per Fili e Per Segni
Fiera del Mare di Genova Pad. D

La "storia" raccontata dalla Mostra si svolge lungo un percorso scandito da elementi chiusi: le "bolle". Fuori dalle bolle c'è "il mondo", il racconto (per immagini) dei grandi eventi di "quel tempo" ed il racconto parallelo del progresso tecnologico fuori dal nostro Paese. Nelle bolle ci siamo noi italiani, con le nostre intuizioni, la nostra intelligenza, la nostra fatica, le nostre realizzazioni nel mondo delle tecnologie dell'informazione.


http://193.43.96.40:8080/pfeps/index.htm
28/10/2004 - 08/11/2004
Festival della Scienza
Genova

Il Festival è un nuovo percorso nella scienza per sperimentare e scoprire divertendosi tanti fenomeni della vita quotidiana, un modo innovativo per sviluppare e favorire la cooperazione fra Paesi europei, un'avvincente esplorazione del nostro universo.

12 giorni, oltre 200 eventi: mostre scientifiche e artistiche, laboratori ed exhibit interattivi, incontri, spettacoli, tavole rotonde, conferenze, presentazioni di libri, video, giochi, performance ed esperimenti.

Il piacere della scoperta, senza limiti di età.


http://www.festival.infm.it/it/home.php
22/10/2004
"Multimedia in Primary School English: working together (and making it work)"

TESOL-Italy XXIX National Convention
Grand Hotel Parco dei Principi, Rome


09/10/2004 - 12/10/2004
EXPO e-learning 2004
Ferrara 8-12 ottobre

EXPO e-learning 2004 nasce come primo vero momento d'incontro tra gli interlocutori del mondo della formazione, interessati alle prospettive e alle problematiche aperte dalla possibilità di utilizzare la rete Internet come strumento di innovazione della comunicazione e come luogo di gestione dell'interazione formativa.

L'esigenza di un incontro specifico su questa tematica è fortemente sentito da tutti gli operatori della formazione: l'e-learning, come tutte le innovazioni derivanti dall'applicazione delle tecnologie dell ICT a settori e metodologie preesistenti, ha vissuto una prima fase pionieristica, di sperimentazione e ricerca settoriali e verticali, di espansione disorganizzata e di offerta destrutturata e a tratti caotica di soluzioni e ambienti di sviluppo, di squilibrio tra la realizzazione di strumenti di supporto e la realizzazione dei moduli contenutistici. Problemi conosciuti bene da chi si è applicato nell'organizzazione della formazione in rete: la percezione comune della situazione attuale ci induce a chiudere questa prima fase, e di aprire una fase di strutturazione, qualificazione e normalizzazione del rapporto tra metodologia e tecnologia, in altre parole una fase di maturazione del settore fondata sullo scambio delle esperienze e sulla definizione di paradigmi comuni di sviluppo.

L'intenzione e lo scopo di EXPO e-learning 2004 sono quindi quelli di inaugurare questa seconda fase, favorendo un dialogo tra gli operatori che sia anche un momento di riflessione comune e di crescita equilibrata e consapevole del rapporto tra esigenze e potenzialità della formazione in rete


http://www.expoe-learning.net/expo2004/
08/07/2004
Giornata SIe-L
E-learning: case studies a confronto
Sala Marconi - Consiglio Nazionale Ricerche - Roma
Giovedì 8 luglio 2004
Ore 9.00
Sala Marconi
Consiglio Nazionale Ricerche
P.le A.Moro, 7
00185 ROMA
Programma

9.00 Registrazione

9.30 Apertura dei lavori
A. De Maio, Commissario del CNR

9.45 Le prospettive dell'e-learning
G. Olimpo, Direttore ITD-CNR di Genova

10.30 Case study Università: l'esperienza dell'ateneo di Padova
L. Galliani, Università di Padova
Discussant: MC. Pettenati, Università di Firenze

11.30 Tavola rotonda: ForTIC e oltre
M.T. Cupaiolo, tutor ForTIC
M. Fierli, SSIS - Università Roma 3
A. Musumeci, Direttore Generale Innovazione Tecnologica - MIUR
I. Tanoni, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche

12.45 Break

14.00 Case study Pubblica Amministrazione: l'esperienza del Formez
S. Marras, Responsabile funzione Knowledge Management Formez
Discussant: M. Schaerf, CNIPA

15.00 Case study Impresa: l'esperienza di Assolombarda
C. Capellaro, Direttore Settore Marketing Assolombarda
Discussant: V. Fortunato, Innovazione Italia

16.00 Rivista SIe-L
A. Calvani, responsabile pubblicazioni SIe-L, Università di Firenze

16.30 Chiusura
A. Colorni, Presidente SIe-L, Politecnico di Milano


Si prega di confermare la propria adesione tramite il form apposito per l'iscrizione
http://www.sie-l.it/
10/05/2004 - 12/05/2004
DIDAMATICA 2004
Ferrara - Expo e-learning 2004

Didamatica 2004 èil Convegno promosso annualmente dall'AICA Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico, che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell'informatica applicata alla didattica nei diversi contesti di apprendimento.

In particolare Didamatica 2004 verterà sul confronto tra le metodologie, tecnologie e qualità della didattica, e alla progressiva importanza della gestione della conoscenza e dei flussi informativi in tutti gli ambiti che utilizzano e-learning.

Didamatica 2004 è un convegno organizzato nel quadro delle attività scientifiche previste nel programma di EXPO e-learning 2004, il primo salone interamente dedicato all'universo della formazione in rete con particolare attenzione ai settori della formazione scolastica, universitaria e permanente; della cultura, ambiente, sanità e finanza.

La partecipazione a Didamatica 2004 comprende, quindi, l'accesso gratuito all'area espositiva di EXPO e-learning 2004, che si tiene a Ferrara dal 9 al 12 ottobre, così come ad altre attività ad essa collegate.


http://www.expoe-learning.net/expo2004/didamatica.htm#
18/03/2004
"Going for Gold: Multimedia for Primary School English"
Palazzo del Cinema, Venice Lido, 18 March, 2004

http://www.britishcouncil.org/it/italy-education-events.htm
24/10/2003 - 20/06/2004
Micro&Macro
Museo civico di storia naturale Giacomo Doria

Organizzata dall'Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Genova e allestita nel Museo civico di storia naturale Giacomo Doria, nel capoluogo ligure, dal 24 ottobre al 20 giugno 2004, si potrà visitare la mostra micro&MACRO

Com'è fatta una cellula? Quali sono i suoi rapporti con la collega più vicina? In che modo comunicano tra loro? Per entrare in questo microscopico e misterioso mondo, e toccare con mano la struttura di base di un essere vivente, non si può perdere la mostra micro&MACRO, organizzata dall'Istituto di biofisica del Cnr di Genova e allestita al Museo civico di storia naturale Giacomo Doria del capoluogo ligure.

I visitatori saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta del mondo cellulare, mai così grande come in questa occasione. Fiore all'occhiello di micro&MACRO, infatti, è la ricostruzione tridimensionale di una cellula ingrandita centomila volte. Si tratta di un modello in resina di 4 metri per 3, realizzato proprio per questa manifestazione da artisti liguri e stranieri. Il visitatore potrà affacciarsi in questo modello e vedere così il nucleo e tutti i diversi organuli cellulari inseriti nel citoplasma. Accanto alla cellula, pannelli esplicativi anche interattivi, proporranno un'inconsueta rassegna del mondo infinitamente piccolo e si scopriranno, materializzate, le strutture e le funzioni più intime della cellula, in particolare di quella animale.

Saranno visibili con questi pannelli i misteriosi segnali elettrici, il linguaggio con cui le cellule comunicano tra loro. Un settore a parte è dedicato, infine, alla storia, raccontata attraverso filmati.

Attività:
La mostra propone un percorso formativo e divulgativo con il quale i visitatori vengono introdotti ai meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base del funzionamento degli organismi viventi. Particolare attenzione è dedicata ai meccanismi e ai processi di trasmissione di segnali elettrici e chimici a livello cellulare e ai meccanismi di conservazione e trasmissione dell'informazione genetica.
Una dozzina di pannelli espositivi sul tema della cellula favoriscono la comprensione degli aspetti microscopici (a livello molecolare e cellulare) che sono alla base di funzioni macroscopiche dell'intero organismo. Alcuni sono corredati di bassorilievi e illustrati con immagini tecniche, fumetti e frasi sintetiche. Tra gli elementi in esposizione, figura anche una grande cellula di vetroresina il cui interno, totalmente ricostruito, è facilmente visibile attraverso alcuni fori di ispezione.
Integrata da uno spazio multimediale (Il software didattico per scoprire l'universo cellulare) che permette la proiezione di video e animazioni riguardanti temi e fenomeni rilevanti, la mostra coniuga l'esperienza scientifica dei ricercatori dell'Istituto di Biofisica del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche con quella in campo tassonomico e divulgativo dei curatori del Museo di Storia naturale "Giacomo Doria".


http://150.146.47.106/ufficioStampa/documenti/comunicati/italiano/2003/Ottobre/80_OTT.HTM