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11/03/2014 - 01/07/2014
Richiesta di Contributi TD64

Tecnologie invisibili

Già alla fine degli anni ’80, Mark Weiser, padre dell’ubiquitous computing, aveva profetizzato che “Le tecnologie migliori sono quelle che scompaiono. Diventano talmente intrecciate con il tessuto della vita di tutti i giorni da diventare indistinguibili da esso”. Questo significa che, nella logica dell’ubiquitous computing, l’obiettivo di un computer è quello di aiutare le persone a fare qualcos’altro e che la tecnologia migliore è quella che svolge la funzione di un maggiordomo tranquillo e invisibile.

Anche nei contesti educativi e scolastici si sta progressivamente diffondendo un uso delle tecnologie digitali in cui queste, da fuoco od obiettivo specifico dell’apprendimento, si trovano ad essere sempre più integrate e intrecciate nei processi didattici, tanto da essere relegate sullo “sfondo”. Basti pensare alla diffusione degli strumenti digitali 1:1, al fenomeno crescente del Bring Your Own Device (BYOD), a dispositivi sempre più miniaturizzati o indossabili che stanno contribuendo a configurare il nuovo scenario dell’Internet degli Oggetti.
Da questo punto di vista, le tecnologie si configurano come dispositivi culturali capaci di mettere in luce l’essenzialità delle persone, dei luoghi e delle organizzazioni entro cui funzionano, e rendendosi leggere e invisibili contribuiscono alla loro vivibilità, sostenibilità, umanità. A fronte di queste tendenze nello sviluppo delle tecnologie, nei contesti educativi ed organizzativi odierni quello che viene definito come processo di appropriazione delle tecnologie spesso non è completamente attuato; pertanto, le stesse tecnologie sono dispositivi poco utilizzati nei contesti reali, piuttosto che strumenti ubiquitari utili a raggiungere obiettivi pedagogico-didattici e organizzativi.

Obiettivo di questo numero di TD è di invitare ricercatori, insegnanti, professionisti esperti di processi educativi e psico-sociali a inviare contributi sui seguenti temi:

  • Tecnologie invisibili nell’intreccio tra apprendimento formale e informale
  • Appropriazione delle tecnologie nei contesti di lavoro ed educativi
  • Tecnologie intelligenti e innovazione dei processi di apprendimento
  • Effetti culturali delle nuove tecnologie
  • Applicazioni didattiche del wearable computing
  • Mobile learning
  • Apprendere nelle smart cities
  • Aspetti critici dell’uso della rete e delle tecnologie
  • Tecnologie e sostenibilità
  • Aspetti psicologici e sociali delle interazioni online e blended
  • Costruzione di trame narrative nei social media
  • Tecnologie a supporto dello sviluppo del sé

È possibile inviare contributi delle seguenti tipologie:
1. Articoli di ricerca (circa 30.000 caratteri, spazi inclusi);
2. Resoconti di esperienze (circa 15.000 caratteri, spazi inclusi);
3. Descrizioni di strumenti (circa 15.000 caratteri, spazi inclusi);
4. Interventi per la rubrica “A parer mio” (circa 10.000 caratteri, spazi inclusi);
5. Recensioni di libri (circa 5.000 caratteri, spazi inclusi).
Le proposte vanno inviate entro il 1 Luglio 2014, all'indirizzo TD@itd.cnr.it, in accordo con le norme per la pubblicazione reperibili sul sito della rivista http://www.tdjournal.itd.cnr.it/norme. Il numero è curato da Gianvito D’Aprile (Grifo multimedia s.r.l.), Feldia F. Loperfido (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) e Stefania Manca (ITD-CNR).
Tutti i contributi verranno sottoposti al giudizio di due revisori, con modalità “double blind”. La pubblicazione del numero è prevista per la primavera del 2015.

Per informazioni sulla rivista TD Tecnologie Didattiche: http://www.tdjournal.itd.cnr.it/