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Eventi :: Archivio

27/10/2017 - 27/10/2017
Videogiochi e inclusione
Un workshop per riflettere sul potenziale dei giochi per l’inclusione

Destinatari: Educatori, operatori socio-sanitari e insegnanti di sostegno impegnati nell’assistenza e nell’educazione di bambini con bisogni educativi speciali, nonché chiunque abbia esperienza di uso di giochi e problematiche di inclusione.

Luogo e data: Genova, “Dialogo nel Buio”, Darsena, Calata de Mari, chiatta di fronte a Galata Museo del Mare; 27/10/2017 – h.16-19

Il workshop è gratuito, ma i posti sono limitati. Per iscriversi compilare il modulo raggiungibile cliccando QUI.

Negli ultimi decenni, la rapida e capillare diffusione delle tecnologie digitali è stata accompagnata da una crescita altrettanto rapida dell’industria dei videogiochi, che ha raggiunto un giro di affari paragonabile a quello dei film. Non bisogna stupirsi, quindi, se il mondo della ricerca ha rivolto la propria attenzione all’impatto dei giochi nella società e sugli individui e se, in particolare, numerose ricerche hanno posto sotto la propria lente il potenziale educativo dei giochi, sia studiando l’impatto dei cosiddetti “entertainment games” sui giovani, sia esplorando la possibilità di utilizzare i giochi digitali nella formazione mettendone le potenzialità al servizio dell’educazione. 

Gaming Horizons è un progetto finanziato dalla Comunità Europea per studiare l’impatto dei giochi nella società e nell’apprendimento e per formulare proposte relative alle politiche della ricerca in merito a questi temi. Il progetto sta promuovendo numerose iniziative volte a raggiungere gli obiettivi citati attraverso il coinvolgimento dei diversi stakeholder interessati a queste tematiche (ricercatori, educatori, giocatori, genitori, sviluppatori, policy makers, etc). In particolare, Gaming Horizons intende esplorare anche le problematiche etiche connesse all’uso dei giochi digitali.   

Questo workshop fa parte delle iniziative del progetto ed è specificamente dedicato al tema delle potenzialità dei giochi in termini di inclusione. Tra queste potenzialità, molto spesso, viene menzionata la capacità dei giochi di abbattere barriere, annullare differenze, in altre parole, di offrire la possibilità a tutti i bambini di partecipare alla pari a un processo di apprendimento superando e talvolta ribaltando le differenze e le distanze culturali e sociali. Gli addetti ai lavori si riferiscono a questo fenomeno come il “potenziale inclusivo” dei giochi.
Tale potenziale, tuttavia, non è generalizzabile a tutti i contesti. Esistono delle condizioni necessarie affinché questo potenziale possa realmente dispiegarsi, e questo workshop intende approfondire ed esplorare tali condizioni con l’aiuto di tutti coloro che operano a stretto contatto con bambini per i quali i giochi digitali si trasformano spesso in uno strumento di esclusione, piuttosto che di inclusione. In particolare, i partecipanti al workshop saranno coinvolti attivamente nell’esplorazione del rapporto tra i giochi digitali e i bambini con bisogni educativi speciali, al fine di identificare le condizioni che rendono il gioco un’esperienza realmente inclusiva per tutti, tenendo conto anche dei principi della progettazione universale. Il workshop, quindi, si differenzierà radicalmente dalla classica conferenza tenuta da esperti, in quanto sarà organizzato in modo da dar voce ai partecipanti al fine di far emergere opinioni ed esperienze significative che possano far luce sui bisogni attualmente insoddisfatti dai giochi in commercio e anche dai giochi usati in ambito educativo. I risultati dell’attività proposta consentiranno ai ricercatori dell’ITD-CNR di produrre delle raccomandazioni rivolte in primo luogo ai decisori della Comunità Europea per orientare le politiche comunitarie in merito alla ricerca e all’operato di tutti gli operatori del settore, incluse le aziende produttrici di giochi.

Per ulteriori informazioni sul workshop contattare Passarelli@itd.cnr.it