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Progetto

HSH - Home School Hospital

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Problematica affrontata

L’utilizzo delle tecnologie di rete nell’istruzione dei lungodegenti non rappresenta certo una novità, sia nel contesto nazionale sia in quello internazionale.

Tuttavia i vari progetti che si sono susseguiti, pur avendo contributo a fornite una lettura generale del modo di introdurre efficacemente le tecnologie a supporto della didattica speciale, si sono per lo più concentrati su situazioni e/o problematiche molto specifiche, prediligendo talvolta più gli aspetti tecnologici (vedi il caso degli ausili hardware o delle tecnologie della comunicazione in rete) altre volte più quelli psico-pedagogici (vedi il caso delle tecnologie come strumento di rinforzo/recupero cognitivo o come strumento in grado di motivare/arricchire e dare continuità al processo di apprendimento in situazioni di lungodegenza).

Con l’andare del tempoè maturata l’esigenza di un progetto che, da un lato, mettesse a sistema quanto finora imparato riguardo la didattica ospedaliera favorendone la conoscenza e la diffusione su ampia scala, dall’altro andasse a colmare alcune grosse aree al momento solo sfiorate dai precedenti progetti, prima fra tutte quella relativa all’istruzione domiciliare.

Con questo preciso obiettivo, nel 2003 il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha avviato il Progetto HSH@Network (Hospital School Home Network), approvato dal CMSI (Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione), cofinanziato dal MIT (Ministero dell’Innovazione Tecnologica,) affidando all'ITD-CNR di Genova la realizzazione del programma formativo nazionale HSH@Teacher finalizzato a valorizzare il ruolo delle ICT a garanzia del diritto allo studio all’alunno ospedalizzato e/o in terapia domiciliare.

L'aspetto innovativo che ha caratterizzato il progetto è un modello di utilizzo delle tecnologie di rete teso a creare un forte collegamento fra i tre luoghi in cui si sviluppa il processo educativo del giovane degente: l'ospedale, la scuola di provenienza e la propria abitazione. Triangolazione che vede coinvolti insegnanti diversi in relazione ai diversi luoghi: quelli che operano in ospedale, quelli della scuola di provenienza, quelli che si recano a domicilio, qualora la degenza dovesse essere prolungata a casa (evento sempre più frequente).

Data la necessità di creare una forte integrazione fra l'azione di queste tre distinte figure, obiettivo di HSH@Network è stato quello di favorire lo sviluppo e la condivisione di metodologie didattiche tra i vari soggetti. In questo senso il progetto si è mosso su due piani complementari: quello tecnologico-infrastrutturale e quello di formazione degli insegnanti.

Sul piano tecnologico-infrastrutturale si è provveduto alla realizzazione di:

  • una rete come sostegno formativo, tecnico e organizzativo per la realizzazione del servizio scolastico ospedaliero, dell’istruzione domiciliare e dei collegamenti con la scuola di provenienza;
  • un portale in grado di offrire servizi sia agli operatori che agli utenti della scuola in ospedale;
  • un servizio di videoconferenza per la partecipazione da parte degli alunni alle lezioni della scuola di provenienza.

Sul piano della formazione, al fine anche di valorizzare l’uso delle suddette risorse tecnologiche, nel 2004 è stato avviato il progetto formativo nazionale HSH@Teacher (progettato, realizzato e condotto dall'ITD-CR di Genova), indirizzato agli insegnanti ospedalieri e domiciliari e teso all'acquisizione di conoscenze e competenze metodologiche sull’uso didattico delle ICT.

La particolarità di HSH@Teacher è stata quella di sfruttare l'evento formativo per gettare le basi di una serie di comunità di pratica composte principalmente dai docenti ospedalieri e domiciliari. Obiettivo delle comunità è sia lo scambio di esperienze, materiali didattici e buone pratiche, sia la creazione di una forte continuità nel processo educativo dell'allievo attraverso l'azione coordinata dei diversi insegnanti che lo accompagnano lungo il percorso formativo. 

E per abituare già in fase formativa i docenti alla collaborazione in rete, HSH@Teacher è stato erogato prevalentemente online, utilizzando sia materiali corsuali multimediali sia interazioni in forum fra i partecipanti finalizzati allo scambio di esperienze e all'aiuto reciproco nelle fasi di studio.

Risultati ottenuti

A consuntivo dei suoi tre anni di attività, HSH@Teacher ha:

  • messo a punto una specifica metodologia di formazione mista (presenza/distanza) per la formazione in servizio dei docenti ospedalieri/domiciliari;
  • erogato due edizioni dell'omonimo corso formando la totalità degli insegnanti che oggi lavorano in ospedale (circa 600 unità);
  • prodotto un corso e-learning in autoistruzione (accessibile a password - http://hsh.istruzione.it) fruibile da tutti i docenti via via inseriti nella didattica ospedaliera a valle della conclusione del progetto;
  • prodotto un modulo info-conoscitivo online (ad eccesso pubblico - http://hsh.istruzione.it) sia per docenti ospedalieri sia per tutti coloro potenzialmente interessati alla didattica domiciliare (dirigenti scolastici, genitori, enti locali, ecc.);
  • favorito l'avvio di 6 comunità professionali online degli operatori; 5 per gli insegnanti ospedalieri (4 per i diversi ordini di scuola e 1 trasversale agli ordini) e 1 per quelli domiciliari.

Collaborazioni

Ministero Pubblica Istruzione
METID - Politecnico di Milano
http://www.metid.polimi.it/