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Applicazioni conversazionali per l’insegnamento dell’italiano L2 ai migranti stranieri
Data di inizio: 31-12-2018
Data di fine: 31-12-2021
Sede ITD di riferimento: Genova
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Applicazioni conversazionali per l’insegnamento dell’italiano L2 ai migranti stranieri 

Personale esterno

Simone Torsani: Ricercatore Scienze del linguaggio, Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Lingue e Culture Moderne. 

INQUADRAMENTO

Il problema dell’inclusione sociale dei migranti passa necessariamente attraverso lo sviluppo di competenze linguistiche nella lingua del paese d’arrivo. Il progetto CPIAbot ha lo scopo di realizzare e sperimentare applicazioni conversazionali (chatbot) che, giocando sull’utilizzo dei dispositivi mobili (d’uso comune fra gli stranieri che approdano nel nostro paese), mirino a favorire i processi di insegnamento-apprendimento dell’italiano L2 (in aula e fuori dall’aula) in una logica di seamless learning, ossia di apprendimento senza soluzione di continuità, contestualizzando l’apprendimento della lingua nei luoghi vissuti quotidianamente dai migranti.

OBIETTIVI

  • Stimolare l’uso della lingua italiana in aula e fuori dell’aula sotto l’assistenza di un’applicazione conversazionale.

  • Coprire un segmento non particolarmente curato dalle attuali applicazioni per l’apprendimento dell’italiano L2, nello specifico quello relativo a soggetti con debole o nulla scolarizzazione, con scarse competenze linguistiche e meta-linguistiche.

  • Supportare i docenti nel processo di insegnamento-apprendimento in aula, sia nel corso delle spiegazioni, sia nella personalizzazione delle esercitazioni individuali di uso della lingua.

ATTIVITÀ’ PREVISTA

  • Sviluppo incrementale di un chatbot tarato sulle esigenze degli apprendenti l’italiano L2 dal livello pre-Alfa al livello A2.

  • Sviluppo incrementale di un glossario semplificato, adeguato ai livelli di cui sopra e arricchito da componenti multimediali quali immagini, animazioni, video e audio utilizzabili dal chatbot per facilitare il processo di apprendimento della lingua.

  • Sperimentazione del chatbot all’intero dei due CPIA genovesi (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) che coinvolgerà circa un centinaio di migranti.

  • Coinvolgimento attivo nella ricerca-azione di una decina di docenti CPIA che affiancheranno i ricercatori, sia nella definizione delle specifiche funzionali del chatbot e degli use cases, sia nella sua validazione in aula con gli studenti via via che le diverse componenti del chatbot e del glossario multimediale verranno sviluppate in modo incrementale.

ATTIVITÀ SVOLTE

Piano tecnologico

Sviluppo di un chatbot multimodale/multisuperficie basato su tecnologie sviluppate ad-hoc in ITD-CNR (tra queste il dialog manager NaifJs), in grado di interagire vocalmente e per iscritto, con esemplificazioni supportate da contenuti multimediali, e con il compito di condurre verifiche di apprendimento della lingua in modo ludico. Il chatbot è:

  • sia reattivo (modalità "pull"), dal momento che risponde agli stimoli dell’utente, sia proattivo (modalità "push"), poichè, mediante l’invio di messaggi in linguaggio naturale, invita l’apprendente a compiere specifiche azioni, anche all’interno di esercizi strutturati;

  • Multimodale, in quanto permette un’interazione basata su differenti canali (sia in input, sia in output) come la voce e il testo scritto;

  • Multimediale, dal momento che il sistema propone contenuti testuali, vocali e visivi;

  • Multilivello, in quanto gli output del sistema sono calibrati in base al livello dello studente (impostabile dal docente);

  • Caratterizzato da facile accessibilità e apprendibilità e da forte capacità di engagement dello studente dentro e fuori l’aula.

E’ stato realizzato un glossario semplificato di corredo al chatbot, adeguato ai livelli di cui sopra, arricchito di componenti multimediali (immagini, animazioni, video e audio) per facilitare/arricchire l’interazione con l’applicazione conversazionale. Il glossario multimediale di corredo al chatbot verrà reso open data, accessibile in modalità crowdsourcing, per favorire il suo sviluppo incrementale da parte di chiunque sia disposto a collaborare alla sua realizzazione e, conseguentemente, al suo uso.

Piano della formazione e assistenza a insegnanti

E’ stata svolta un’attività di supporto ai docenti utile alla familiarizzazione con lo strumento e all’integrazione nella progettazione didattica. 

All’interno di tale attività è stata realizzata una guida interattiva multimediale, per agevolare i docenti nel recupero di indicazioni riguardo l’utilizzo di CPIAbot. La guida liberamente accessibile e navigabile, offre informazioni e tutoriali video su funzioni e dialoghi presenti nel chatbot. 

A seguito della sospensione dell’attività didattica in tutte le scuole del territorio nazionale a causa del lockdown COVID-19 (Dpcm 8 mar), sono state svolte attività mirate all’utilizzo di CPIAbot come tecnologia a supporto della Didattica a Distanza (DaD). Nello specifico, le azioni hanno riguardato:

  • Lo sviluppo di funzionalità utili alla creazione di classi virtuali, alla gestione di messaggi a studenti/gruppi di studenti e al monitoraggio delle interazioni degli apprendenti 

  • L’assistenza ai docenti nella progettazione di attività a distanza coadiuvate da CPIAbot e rivolte a studenti analfabeti e debolmente scolarizzati.

Sul piano didattico-metodologico

I risultati attesi sul piano didattico sono riconducibili dalle domande di ricerca a cui il progetto intende rispondere, ossia:

  1. Miglioramenti significativi nel processo di apprendimento, rispetto all’utilizzo di strumenti tradizionali, prodotti dall’interazione con un chatbot attraverso una conversazione incentrata sull’esplorazione dei termini contenuti in un glossario multimediale integrato e use cases di vita quotidiana. I risultati attesi, legati ai miglioramenti significativi nel processo di apprendimento rispetto all’utilizzo di strumenti tradizionali, riguardano il raggiungimento degli obiettivi di competenze definiti dal QCER e dai sillabi di riferimento per i livelli individuati.

  2. Alleggerimento in aula del carico didattico sul docente (in fase espositiva ed esercitativa), prodotto dall’agire in un ambiente ibrido di apprendimento dove l’ibridazione è a livello sia di spazi (aula, extra-aula, digitale), sia di mediazione didattica (docente in sinergia col chatbot). Come ricaduta indiretta del progetto, è atteso un alleggerimento del carico di lavoro dei docenti durante le lezioni in aula, in quanto si ipotizza che lo strumento costituisca una risorsa:

    • “agile” per il reperimento, da parte degli insegnanti, di contenuti semplificati, riguardanti il lessico affrontato durante la lezione (glossario multimediale interattivo);

    • a supporto delle strategie di alfabetizzazione degli studenti, facilmente utilizzabile dagli studenti stessi (funzioni di trascrizione del parlato e sintesi vocale del testo scritto);

    • automatizzata, che consente, all’interno della lezione, l’interazione personalizzata a ciascuno studente durante le fasi di esercitazione autonoma (esercizi di corredo al glossario).

  3. Maggior livello di engagement dell’apprendente durante la lezione e stimolo a continuare l’esercizio della lingua fuori dall’aula con attività che gli studenti reputano significative e attinenti alle loro esperienze di vita (nello specifico, l’interazione in linguaggio naturale con un agente automatico che ripropone situazioni reali) e durante le quali siano stimolati ad agire con la lingua in diversi contesti.

Competenze

Inclusione sociale per migranti adulti, Alfabetizzazione per adulti, Apprendimento dell'italiano L2, Apprendimento linguistico assistito da dispositivi mobili, Apprendimento su dispositivi mobili, Spazi di apprendimento ibridi, Apprendimento continuo, AI conversazionale, Agenti conversazionali, Chatbot multimodali, Assistenti virtuali Voicefirst/Multimodali, Agenti di conversazione mista, Riconoscimento automatico del parlato (ASR), Sintesi vocale (TTS), Gestione di dialoghi orientati ai compiti, Node.js, Javascript, Programmazione Bash/Linux .

Open source / Open data

Una delle componenti tecnologiche che hanno abilitato lo sviluppo di CPIABot, il dialog manager NaifJs, è stato rilasciato come open source. La base di dati che costituisce il glossario è rilasciata come open data.

PRODUZIONE SCIENTIFICA

Torsani S., Robino G., Ravicchio F. (2021). A conversational agent to learn Italian as a Second Language. Invited chapter for the book “CPIAbot: a conversational assistant for learning Italian as second language”, Trentin G. (ed), Nova Science Publishers,  2021.[PDF]

Ravicchio F., Robino R., Torsani S. (2020). Un assistente conversazionale a supporto dell’apprendimento dell’italiano L2 per migranti: CPIAbot. Italian Journal of Educational Technology (IJET). [PDF]

Robino G., Torsani S., Ravicchio F. (2020). Conversational agent in Mobile Assisted Language Learning: CPIAbot. Submitted 05.08.2020 to eLmL 2020 conference, 21-25.11.2020, Valencia.[PDF]

Ravicchio F., Robino G., Trentin G, Bernava L. (2019). CPIAbot: un chatbot nell’insegnamento dell’Italiano L2 per stranieri. Atti di Didamatica 2019, Best Paper Award in section: BYOD. Mobile e Mixed Learning (ISBN 978-88-98091-50-8 p. 77-86) [PDF].

PARTECIPAZIONE A EVENTI / CONFERENZE

Robino, G., Torsani, S., Ravicchio, F. (2020, November 21-25). Conversational agent in Mobile Assisted Language Learning: CPIAbot [Conference session]. eLmL 2020: The Twelfth International Conference on Mobile, Hybrid, and On-line Learning, Valencia, Spain. http://bit.ly/elml20cpiabotpresentation

Trentin, G. Robino, G., Ravicchio, F.(2019, November 15). CPIAbot: a conversational assistant supporting Italian L2 learning for immigrants [Conference session]. C1A0 EXPO – Artificial Intelligence for a Changing Planet. Genoa, Italy. http://bit.ly/itdcnr-c1a0-slides

Ravicchio F., Robino G., Bernava L., Torsani S. (2019, September 21-25). Chatbot e italiano L2. Chatbot e italiano L2 CPIAbot -Un agente automatico per il Pre-A1/A1 [Conference session], Quarto Convegno Internazionale di Linguistica e Glottodidattica Italiana (CILGI). Campobasso, Italy. http://bit.ly/cilgi4cpiabotpresentation

Robino, G. (2018, October 24) Conversational Paradigm. Much more than chatbots [ITD-CNR, internal talk]. Genoa, Italy. www.bit.ly/introforitd

MARCHIO DEPOSITATO
Il marchio CPIAbot è stato depositato con numero 302020000042412 del 03.06.2020

COLLABORAZIONI

RINGRAZIAMENTI

Poiché il chatbot CPIAbot è stato sviluppato all'interno di un progetto dell'Istituto per le Tecnologie dell'Educazione, in collaborazione con i docenti del Centro-Levante e del Centro-Ponente CPIA, gli autori desiderano ringraziare i docenti ed i dirigenti che vi hanno contribuito: E. Spadaccini, P. Cataldo, G. Rocchi, C. Zappalà, E. Simeoli, A. Gavino, G. Saitto, C. Lazagna, M.Castello, F. Pironi, F. Amato, F. Frosini, G. Grandati, I. Fragale, M. G. Paletta, M. Raggi, M. Ambrosini.

CONTATTI
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Data di ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020

 

 

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