Vai alla lista completa dei progetti

Strumenti e strategie di utilizzo delle tecnologie di rete nell'istruzione individualizzata dei disabili e degli homebound
Data di inizio: 01-01-2009
Data di fine: 31-12-2012
Sede di riferimento: Genova

Logo WISE - Wiring Individualised Special Education
Strumenti e strategie di utilizzo delle tecnologie di rete nell'istruzione individualizzata dei disabili e degli homebound 

WISE è un progetto FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base) del MIUR coordinato dall'ITD-CNR di Genova.

Inquadramento

La letteratura internazionale sulla Network-Based Education (NBE) indica come centrale il problema dell'individualizzazione degli interventi didattici in funzione delle esigenze conoscitive del discente e del suo stile di apprendimento, con focus particolare sugli aspetti pedagogici, cognitivi, tecnologici e gestionali.

Nella Special Education (SpEd) tali aspetti sono ancor più critici dato lo status, in genere unico, dello studente che finora ha indotto a ricerche calibrate su casi particolari lasciando irrisolti problemi, quali

  • la mancanza di approcci alla profilatura dello special-student;
  • la non idoneità degli odierni metodi di Instructional Design (ID) alla SpEd;
  • l'incapacità degli attuali LMS di far interagire su base semantica l'utente con le risorse messe a disposizione.

Obiettivi

WISE intende:

  • sviluppare un modello di profilatura dello special-student per la riconfigurabilità dinamica di sistemi SpEd adattivi;
  • sviluppare un modello di ID per la SpEd e annesso sistema CAID (Computer Assisted ID);
  • implementare, su attuali LMS, funzionalità orientate alla SpEd basate su agenti pedagogici, traduttori di gesti semantici, semplificatori dei contenuti;
  • sviluppare metodi e procedure per la misurazione di efficacia e ricadute dei suddetti modelli e tecnologie, integrati in un sistema di valutazione basato su standard internazionali.

WISE definirà anche un modello di rete ad alta qualificazione scientifica e di supporto agli operatori della SpEd con sviluppo di prototipi di Knowledge/Content Base condivise e sistemi di retrieval semantico. La rete mirerà a:

  • promuovere la ricerca su nuove metodologie e tecnologie didattiche in grado di modellarsi dinamicamente allo special student;
  • favorire la sostenibilità su ampia scala della NBSE;
  • potenziare l'ITD-CNR attraverso un'azione sinergica con le diverse UR estendendo via via la rete a omologhe strutture internazionali.

Attività prevista

Il contesto sperimentale è la Homebound SpEd per soggetti sia in età scolare/universitaria sia adulti.

La metodologia di ricerca parte dalla centralità del soggetto per poi definire le più efficaci strategie educative per lo studente e info-formative per chi interviene nella sua educazione.

Allo scopo WISE prevede:

  • un controllo dei risultati della ricerca attraverso sperimentazioni sul campo con canale d'interazione a due vie ricerca-utenza;
  • uno Steering Committee per eventuali riorientamenti del progetto;
  • un impianto di monitoraggio e valutazione a livello sia “micro” (singole azioni) sia “macro” (progetto complessivo)

Risultati attesi

WISE porterà:

  • al potenziamento delle attività di ricerca e di servizio sulla SpEd già in essere da decenni presso l'ITD;
  • a un sistema di supporto per i diversi attori della SpEd, sostenuto scientificamente dalla rete WISE, con annesso portale, impianto di monitoraggio e valutazione per ottimizzare e riorientare il funzionamento della rete e le sue strategie;
  • a prototipi di applicativi speciali NBE per:
    • la comunicazione studente-rete (traduzione di gesti semantici, semplificatore della complessità dei contenuti, accessibilità) ;
    • nuovi modelli concettuali NBSE basati sull'accesso personalizzato a materiali e attività di studio attraverso il knowledge/learner/educational modeling;
    • una Knowledge Base sulle conoscenze e le migliori pratiche nella SpeEd;
    • l'ottimizzazione delle risorse nell'individualizzazione dell'istruzione/formazione;
  • kit di auto-formazione sulla NBSE per gli stakeholder;
  • comunità professionali degli stakeholder.

I risultati di WISE, proprio perché funzionali a un contesto così complesso, avranno a maggior ragione ricadute nella NBE “normale” e in altri ambiti speciali: condizioni restrittive della libertà, minori e adulti stranieri con bisogno di istruzione/qualificazione professionale.

Risultati ottenuti

Il progetto, concluso nel novembre 2012, ha avuto come uscite:

  • un modello di catalogazione delle risorse e delle iniziative indirizzate alla HbSE;
  • un prototipo di aggregatore, funzionante su base semantica, di informazioni e conoscenze (Knowledge Hub) su progetti, iniziative, entità e attività formative legate alla HbSE;
  • una modellizzare dell’utenza del Knowledge Hub e più in generale della HbSE;
  • un modello di descrizione dei processi formativi nella HbSE;
  • un prototipo di sistema di supporto alla progettazione didattica personalizzata sui bisogni della HbSE (sistema ePEI) basato sui modelli di cui ai punti precedenti;
  • un corso online in autoistruzione per operatori e stakeholder della HbSE;
  • il lancio del social network Scuola a Casa sulle tematiche del progetto.

I risultati del progetto WISE sono descritti nel volume Reti e inclusione socio-educativa: il sistema di supporto WISE, Franco Angeli, Milano, 2012.

 
Responsabile:
Personale coinvolto:
Linee di ricerca:
Collaborazioni esterne:
  • METID - Politecnico di Milano, , http://www.metid.polimi.it/
  • Università di Firenze, ,
  • Università di Macerata, , http://www.unimc.it/
  • Università Cattolica del Sacro Cuore, , http://www.unicatt.it/
  • Università di Salerno, , http://www.unisa.it/